|
Scritto da Federico Biella
|
|
Lunedì 07 Gennaio 2013 |
|
Romolo Grano L’amaro caso della baronessa di Carini (1975) Digitmovies/Digitsoundtracks SPDM 008 17 brani (15 di commento + 2 canzoni) - durata: 56’ 26’’
 In un periodo in cui la televisione nazionale perseguiva dichiaratamente intenti divulgativi (grosso modo dalla metà degli anni Cinquanta fino alla fine degli anni Ottanta), venivano regolarmente allestite e trasmesse riduzioni (allora si chiamavano «sceneggiati») di opere letterarie, testi teatrali e racconti, che si distinguevano per gli elevati standard qualitativi, per la forte valenza educativa e per il rigore filologico delle ricostruzioni storiche. Uno dei registi specializzati in questo genere di spettacoli è stato Daniele D’Anza che nel 1975, prendendo spunto da una ballata popolare siciliana scritta nel Cinquecento da un autore rimasto anonimo e poi diffusa nelle piazze dai cantastorie, diresse i quattro episodi de L’amaro caso della baronessa di Carini.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Antonio Marguccio
|
|
Lunedì 31 Dicembre 2012 |
|
Nitin Sawhney Human Planet (Id. - 2011) Silva Screen Records SILED1373 40 brani - durata 60’19’’

Oltre che visivamente appaganti, i documentari etnografici della BBC hanno spesso della buonissima e costosissima musica alle spalle. È il contrario di quanto sta accadendo da alcuni anni in Italia dove la RAI, pur portando avanti format di un certo livello, ha praticamente azzerato i costi delle OST originali facendo ampio ricorso a musiche di repertorio.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Elio Marracci
|
|
Martedì 20 Novembre 2012 |
|
Stelvio Cipriani Dov'è Anna? (1976) GDM Music CDCLUB7071 28 brani - Durata: 70’ 55”
Molti spettatori ricorderanno i numerosi sceneggiati e film di genere giallo e misterioso che hanno affollato i palinsesti italiani a cavallo tra gli anni '70 e '80. Scritti e diretti da autori e registi di primo piano e interpretati da grandi nomi del panorama attoriale del bel paese, possiamo citare, solo per rammentarne alcuni, Coralba, Ho incontrato un’ombra, Racconti fantastici, L’ultimo aereo per Venezia, Sound, nel cui cast figura anche Peter Fonda e Dov’è Anna?, celebre poliziesco in sette episodi sceneggiato da Biagio Proietti e diretto da Piero Schivazappa, la cui ultima puntata ha tenuto inchiodati ai teleschermi ventiquattro milioni di persone.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Roberto Pugliese
|
|
Mercoledì 31 Ottobre 2012 |
|







Murray Gold (e Ron Grainer) Doctor Who (Id., stagioni 2005-2012) Serie 1 e 2 Silva Screen SILCD 1224 – 30 brani + 1 canzone – Durata: 75’29” Serie 3 Silva Screen SILCD 1250 – 25 brani + 3 canzoni – Durata: 74’41” Serie 4 Silva Screen SILCD 1275 – 27 brani – Durata: 76’57” Serie 4 The Specials Silva Screen SILCD 1340 Cd 1, 21 brani – Durata: 52’16” Cd 2, 26 brani – Durata: 64’23” Serie 5 Silva Screen SILCD 1345 Cd 1, 28 brani – Durata: 67’27” Cd 2, 35 brani – Durata: 64’51” Serie 6 Silva Screen SILCD 1375 Cd 1, 31 brani – Durata: 68’24” Cd 2, 35 brani – Durata: 74’10” A Christmas Carol Silva Screen SILCD 1360 – 28 brani + 1 canzone – Durata: 49’20”
La serialità televisiva di lungo periodo pone, dal punto di vista musicologico, problemi a volte insormontabili in termini di “continuity”, di coerenza interna, di riconoscibilità e al tempo stesso di originalità: fattori che spesso per i compositori si rivelano in conflitto reciproco, e quindi molto difficili da gestire. Il caso del Doctor Who è, in questo senso, esemplare nella propria unicità. Stiamo infatti parlando di una serie che si avvia al traguardo del mezzo secolo (!) di vita – pur se non continuativa – e quindi detentrice del record di serie fantascientifica in assoluto più longeva nella storia della tv, superando dunque anche Ai confini della realtà la quale, pur sommando i diversi periodi della sua messa in onda, si ferma a “soli” 44 anni di esistenza.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Alessandro Bizzotto
|
|
Martedì 21 Agosto 2012 |
|
Samuel Sim Emma (id., 2009) Moviescore Media MMS-09028 28 brani – Durata: 50’09”

Precedenti impegnativi per Samuel Sim, nel confrontarsi con il nuovo adattamento di uno dei romanzi più famosi di Jane Austen. L’ultima trasposizione di Emma (1996, diretta da Douglas McGrath e interpretata da Gwyneth Paltrow) era infatti accompagnata dalla musica di Rachel Portman: uno dei lavori più apprezzati dell’autrice inglese, la partitura vinse l’Oscar come migliore colonna sonora per musical o commedia. Qui, a distanza di oltre dieci anni, siamo di fronte a una mini-serie per la tv: quattro puntate trasmesse nel 2009, con Romola Garai nel ruolo principale. E Samuel Sim, che ha alle spalle un solido background di musica per produzioni televisive, sa guardare alla storia della Austen con spunti originali.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Roberto Pugliese
|
|
Martedì 24 Aprile 2012 |
|
Jerry Goldsmith, Morton Stevens Masada (Id., 1981) Intrada Special Collection, vol.171 Cd 1, 34 brani – durata: 75’34” Cd 2, 30 brani – durata: 73’55”
Jerry Goldsmith è fra quei maestri della musica cinematografica che hanno sempre ricavato il massimo dalle committenze televisive: come Bernard Herrmann prima di lui e, insieme a lui, John Williams negli Usa o Ennio Morricone in Italia. Lo ha fatto semplicemente applicando al piccolo schermo le tecniche e le procedure utilizzate per le partiture del grande schermo, che ne hanno delineato negli anni lo stile inconfondibile e la potenza drammaturgica: opzioni ritmiche spregiudicate, sussultorie e incalzanti, strumentazione al calor bianco, di ricchezza straripante e con soluzioni esecutive spesso temerarie, felicità tematica siderale, con invenzioni di alcuni tra i più splendenti leit-motiv nella storia di questo linguaggio.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Antonio Marguccio
|
|
Mercoledì 11 Aprile 2012 |
|
Le nuove frontiere musicali di Battlestar Galactica
Un arsenale di strumenti etnici (su tutti gli orientali duduk, zurna e bansuri), percussioni tradizionali giapponesi, percussioni gamelan, sinth vellutati e voci eteree su testi in latino e gaelico, contaminazioni pop (che diventeranno hard rock dopo la prima serie), suite per piccola orchestra di archi: tutti questi ingredienti così diversi sono entrati a far parte dell’imprinting musicale di Battlestar Galactica. Un vero e proprio mosaico sonoro inscindibile con le immagini della poderosa serie statunitense, nata nel 1978 e recuperata nel 2003 fino a diventare una nuova saga televisiva di 4 stagioni e 75 episodi complessivi tra il 2004 e il 2009 (in Italia trasmessa da Rai 4). Sci-fi spaziale dalla trama fantasy e i contenuti thriller, Battlestar Galactica segna molte novità tecniche: riprese (che sembrano sempre un piano sequenza e danno un effetto di live action), montaggio e, appunto, colonna sonora. Come ammesso dai produttori, l’intenzione è stata quella di accantonare lo score magniloquente e tradizionalmente “brassy” (ricco cioè di ottoni) di Stu Phillips, per battere nuove strade.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Gianmarco Diana
|
|
Venerdì 23 Marzo 2012 |
|
Guido & Maurizio De Angelis Orzowei, il figlio della Savana – Il Marsigliese (1976/77 -1975) Digitmovies CDDM 148 19 brani (17 di commento + 2 canzoni) – durata: 72’58”
La Digitmovies confeziona l’ennesimo gioiellino in cd; questa volta il focus è puntato su una celeberrima coppia di compositori italiani: i fratelli Guido e Maurizio De Angelis. Il nome dei due ricorre spesso tra i principali esponenti della musica italiana per film ma, rispetto ad altri loro illustri colleghi, i De Angelis hanno un marchio immediatamente riconoscibile: la loro attenzione alla c.d. musica leggera, ed al contempo alle tendenze più innovative della musica dei loro tempi, ne faceva un perfetto esempio di musicisti innovativi e pop allo stesso tempo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Roberto Pugliese
|
|
Mercoledì 07 Marzo 2012 |
|
Sergio Cammariere Tiberio Mitri – Il campione e la Miss (2011) RaiTrade FRT 437 26 brani – durata: 59’13”
Figura poliedrica di cantautore, jazzista, strumentista, pianista formidabile e ipersensibile, compositore dalle venature classiche ma dallo swing che gli scorre nelle vene, Sergio Cammariere è come si dice un artista “a tutto tondo” che sembra aver trovato proprio nella musica per le immagini una delle migliori fonti d’ispirazione. Spirito selettivo, Cammariere ha finora collaborato con film (e autori, da Claudio Fragasso a Angelo Longoni, da Mimmo Calopresti a Pino Quartullo, da Mauro Cappelloni a Ennio De Dominicis) sicuramente di nicchia rispetto alla routine o al box-office, prediligendo – al cinema e in tv – storie particolari, atmosfere in linea con le proprie doti liriche e poetiche ma anche polisemiche, e legando spesso il proprio talento a operazioni estremamente sofisticate, come le invenzioni musicali create insieme al fedele trombettista Fabrizio Bosso per le Comiche vagabonde di Chaplin, o lo splendido, emozionato involucro sonoro di cui ha rivestito nel 2010 Ritratto di mio padre, il bel documentario dedicato da Maria Sole Tognazzi (di cui aveva già musicato il corto Non finisce qui) a papà Ugo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Valentina Alfonsi
|
|
Lunedì 20 Febbraio 2012 |
|
Carter Burwell Mildred Pierce (Id. - 2011) Varese Sarabande 302 067 086 2 27 brani (23 di commento + 4 canzoni) – Durata: 1h 18' 43''

Todd Haynes è il regista delle immersioni sorprendenti in epoche cinematografiche – e musicali – passate. Todd Haynes è l'artista che ha mostrato le crepe dolorose sulla superficie bella e fiammeggiante del melodramma vecchio stile (Far from Heaven, colonna sonora di Elmer Bernstein). Todd Haynes è stato il surreale, struggente biografo dei molti volti di Bob Dylan (I'm not There, col suo complicato reticolo di canzoni indistinguibile dalla sceneggiatura) e dei colori del glam rock (Velvet Goldmine).
|
|
Leggi tutto...
|
|
|