Pillole di Note: Focus sull’etichetta Cinevox

Pillole di Note: Focus sull’etichetta Cinevox
La nostra rubrica ‘Pillole di Note’ – ovvero mini recensioni di un certo qual numero di colonne sonore che si differenziano dalle consuete nostre classiche recensioni di lunghezza più o meno variabile – si focalizza sulla storica etichetta italiana del gruppo Bixio, Cinevox: (https://www.cinevox.it/):

Riz Ortolani
Sahara Cross (1977)
Cinevox CD OST-PK 049
22 brani – Durata: 45’25”

Per il film d’avventura del 1977, Sahara Cross, diretto da Tonino Valerii con protagonisti Franco Nero e Pamela Villoresi, la score di Riz Ortolani è un surplus di notevole valore commentativo, soprattutto grazie al tema portante che si ascolta nel primo brano del CD (per la prima volta in Italia la OST stampata su album in versione integrale), “Sahara Cross (lato A)”: un funky orchestrale con leitmotiv araldico dove prevalgono, nelle varie alternative versions (vedi traccia “Main Titles”), percussioni dal ritmo tribale per sottolineare ancor di più l’ambientazione africana. La trama narra di quattro tecnici petroliferi in Tunisia che si ritrovano coinvolti in una pericolosa caccia a un gruppo di terroristi dopo la morte di un collega. Tra inseguimenti nel deserto, alleanze ambigue e colpi di scena, emerge un piano molto più complesso di quanto sembri inizialmente (Sahara Cross è stato il primo film italiano in cui venne utilizzata la Steadicam). Ortolani, di cui quest’anno si festeggiano i 100 anni dalla nascita (25 marzo 1926 a Pesaro), si districa tra brani di concreta tensione e attesa e funky-jazz ballabili (lo strepitoso semi improvvisativo “Safari Session”) ed un tema d’amore (“Love Theme”) che, come sempre in questo celeberrimo compositore che tanti leitmotiv incancellabili ci ha donato, sa commuovere e ammaliare per intensità orchestrativa ed esecutiva, pur con un finale teso e tranciato di netto dal sopraggiungere del motivo principale d’azione. “Silent Movies” spezza l’alternanza di tracce di pura suspence e action con un temino grottesco da mickeymousing tipico del genere film muto comico.

Gianni Ferrio
L’isola misteriosa e il capitano Nemo (1973)
Cinevox CD OST-PK 050
CD 1: 13 brani – Durata: 45’09”
CD 2: 30 brani – Durata: 59’59”

Un altro film d’avventura, stavolta con il commento musicale di un compositore, sempre poco rammentato, il pregiatissimo e famoso direttore d’orchestra, arrangiatore e autore di canzoni, per Mina e non solo, facente nome Gianni Ferrio (Vicenza, 16 novembre 1924 – Roma, 20 ottobre 2013), che nel 1973 diede corpo tematico sinfonico hollywoodian/arabeggiante a L’isola misteriosa e il capitano Nemo (quello del sottomarino avveniristico Nautilus!) diretto da Juan Antonio Bardem e Henri Colpi e basato sul romanzo omonimo di Jules Verne, ossia un riassunto per il grande schermo dello sceneggiato televisivo con Omar Sharif interprete primario, L’Île mystérieuse, trasmesso in sei puntate della durata di circa 50 minuti ciascuna a partire dal 17 dicembre 1973 sul primo canale dell’ORTF, quello ufficiale della televisione francese. Ferrio (Totòtruffa ‘62, Vivi o preferibilmente morti, Reverendo Colt, Tex e il signore degli abissi) scrive una considerevole quantità (di enorme qualità) di temi, tra i quali resta indelebilmente impresso quello portante che si ode nel coinvolgente “L’isola misteriosa” che apre il doppio CD. Il parco tematico lo si trova ampiamente espresso già nel CD 1 in versione stereo, con tre brani alternativi in chiusura, invece nel secondo CD abbiamo tutta la versione estesa della score in mono. La voce vellutata d’argentea virtù è quella iconica di Edda Dell’Orso (il bellissimo e sinuoso pezzo “La ballata del marinaio Pencroff”), il sitar nelle mani sapienti di Alessandro Alessandroni (le spigolosità ascetiche alla Nino Rota di “I gabbiani dell’isola”) che porta con sé i suoi Cantori Moderni (il crescendo di “Escape in a Ballon”). Una colonna sonora da possedere nella propria collezione di cinefili musicali incalliti, in specie in questa versione definitiva.
