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05 Mag2026

Vicolo cieco

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover vicolo ciecoFrancesco Persano
Vicolo cieco (2025)
Soul Trade
13 brani – Durata: 27’28”

Francesco Persano è un giovane compositore affacciatosi sul mercato delle colonne sonore da poco tempo, ma già dimostrante un gran talento, in specie per un tematismo sì funzionale alle scene ma di un certo rilievo al di fuori di esse. Degno in tal senso lo score per il film Vicolo cieco di Antonio Todaro con protagonista Alice Dall’Armi. La trama vede la liceale Lisa, a prima vista serena e circondata da tanti amici che la ammirano, tuttavia celante terribili incubi che non poco mineranno la sua esistenza, ancora di più messa in pericolo da un astuto nuovo insegnante, che le arrecherà una serie non indifferenti di problemi. Per questo thriller dell’anima, il compositore, il quale <<ha voluto dare al film un suono caldo e intimo>>, ha utilizzato in prevalenza chitarre, violino, violoncello, viola, clarinetto (suonato dal noto compositore Pericle Odierna), pianoforte e percussioni (eseguiti da Persano stesso), creando un substrato sonoro saturo di empatica drammaticità e velata grazia. “Respiro” affida in principio a cello e viola il compito di tracciare il tema principale, dai toni gravi, poi reso all’unisono dal piano, dalla chitarra e dagli archi delicatamente intimista e cullante. “Vicolo cieco” ripresenta il leitmotiv di cui sopra in una versione più ariosa e rasserenante. “Tornare bambina”, per piano solo e chitarra acustica, richiamante talune impressioni melodiche alla Alan Silvestri, risuona luminosamente tenero. Semioscurità pianistiche, un po' addolcite dagli archi in controcanto, costellano “Non ce la faccio più”. “Tema di Lisa” rasenta, nella sua dura esposizione iniziale per archi e piano, un lirismo alla Morricone, illuminato dal clarinetto sospirante. “In bilico” riecheggia gracchiante e teso. “Ho deciso di credere a mia figlia” è puro afflato doloroso.

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview 2026

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Daniela Bocconi

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