Musiche di Arvo Pärt, Sergej Prokofiev, Alfred Schnittke
Duo Gazzana
Musiche di Arvo Pärt, Sergej Prokofiev, Alfred Schnittke (2026)
ECM New Series 2854
11 brani – Durata: 58’11’’

Il Cardinale Melville lascia il leggio della camera pontificia e scompare. Conferma di non sentirsi adeguato ad assumere il ruolo cui è stato chiamato mentre la Chiesa si trova di nuovo nel vuoto a navigare senza timoniere in un mare in tempesta. L’uscita di scena del protagonista e i titoli di coda che concludono Habemus Papam, film quanto mai sconvolgente e profetico realizzato da Nanni Moretti nel 2011, sono accompagnati dalle note dell’imponente “Miserere”, composto da Arvo Pärt nel 1989 che il Maestro Franco Piersanti, autore della magnifica colonna sonora, con felice intuizione ha voluto inserire all’epilogo del dramma. Una preghiera di perdono basata sul Salmo 51 rivolta al Signore in coscienza dei peccati derivanti dalla miseria e dalla fragilità umana. Arvo Pärt scrive e musica preghiere e salmi, alcune sue composizioni potrebbero essere paragonate a orazioni esicastiche, quasi sussurrate in un silenzio eremitico. La sua partitura “Spiegel im Spiegel” per violino e pianoforte viene presentata ora dal label tedesco ECM in un nuovo CD firmato dal Duo Gazzana alla loro quinta realizzazione discografica. La partitura - disponibile anche in versione per violoncello e pianoforte - si presenta con una scala da cui una frase melodica iniziale viene allargata di una nota a ciascuna ripetizione. Con il loro tratteggio severo e solenne, lontano da eccessi retorici e sentimentali Natascia, violino e Raffaella, pianoforte, affrontano con grande impegno e rappresentano in modo magistrale con profondo vigore espressivo l’incantato fervore visionario e l’introspezione poetica dell’universo sonoro del compositore estone. Acclamato a livello internazionale per l’originalità dei programmi proposti con prevalenza di autori del ventesimo secolo e l’eccelsa qualità esecutiva, il Duo Gazzana si distingue per il suo eclettismo interpretativo che consente loro di affrontare con impressionante disinvoltura autori quali Dallapiccola, Kõrvits, Ligeti, Messiaen, Schnittke, Silvestrov. Il presente nuovo CD della ECM include anche musiche di Prokofiev e Schnittke. Impressionante il contrasto fra l’anelito spirituale di Arvo Pärt e quello più ideologico e mondano di Sergej Prokofiev. Le due sorelle illuminano in modo esemplare il carattere intimo e malinconico che percorre le “Five Melodies op.35 a”. La partitura originariamente composta per voce senza parole e pianoforte con dedica alla soprano ucraina Nina Koshetz, su suggerimento del violinista Pawel Koshanski, è stata rielaborata per violino e pianoforte e tenuta a battesimo nel 1925. Il grande climax dell’album è a nostro avviso rappresentato dalla splendida “Sonata n. 1 in Fa minore op. 80”. Composta fra gli anni 1938 e 1946 e dedicata al grande violinista David Oistrach, la partitura riflette in modo drammatico la minacciosa e opprimente atmosfera della dittatura stalinista. Malgrado il suo carattere spigoloso e angosciante, lontano dall’estetica real-socialista imposta dalla dittatura, viene gratificata con grande sorpresa nel 1947 con il riconoscimento del Premio Stalin.
Un carattere sinistro avvolge il primo movimento “Andante” dove si contrappongono sospiri del violino e figure di portato del piano. Viene evocata la tetra visione di un cimitero dove gli accenti del violino si susseguono in modo fulmineo in veloci figure di legato. Folgorante ritmica e graffiante incisività percorrono il secondo movimento “Allegro brusco” mentre il terzo movimento “Andante” sorprende per il suo carattere sognante e contemplativo dove il compositore russo dispiega coinvolgente lirismo, intensità espressiva e compassata introspezione. Il quarto movimento “Allegrissimo – Andante assai”, come prima richiama gli accenti impetuosi di una danza popolare e termina con la ripresa del tema della visione del ‘cimitero’ del primo movimento “Andante”. In perfetta intesa artistica e intellettuale, con un tratteggio severo e avvolgente, Natascia e Raffaella affrontano la complessa partitura con autorità nelle sue impressionanti difficoltà tecniche e ne esaltano magistralmente l’interiore forza narrativa e tensione emotiva. L’imponente qualità della loro esecuzione si pone ora come importante riferimento interpretativo. Chiude il superlativo CD della ECM “Gratulationsrondo” di Alfred Schnittke, che ricordiamo fra i maggiori musicisti legati al grande schermo e con cui le due sorelle si erano già confrontate in una precedente registrazione discografica (“Suite im alten Stil” – CD ECM 2356) ). La giovialità di un tema del classicismo viennese si dispiega in modo sognante e leggiadro ma in sottofondo si avverte l’arrivo di una minacciosa piega modernista per un confronto dialettico fortemente musicale e coinvolgente...
“Gratulationsrondo” è la versione per violino e pianoforte della partitura orchestrale “(K)ein Sommernachtstraum” commissionata all’autore dai Salzburger Festspiele nel 1985. Malgrado sporadiche manipolazioni di temi classici inseriti in partiture di forte impronta modernista la musica di Schnittke, nella sua straordinaria carica espressiva, riesce sempre a stabilire un rapporto profondo e toccante con l’ascoltatore, per questo amatissimo dal grande pubblico e fra i più eseguiti autori del ventesimo secolo.
Imperdibile.
