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23 Giu2014

Marte dio della guerra

Scritto da Antonio Marguccio . Pubblicato in Cinema

cover_marte_dio_guerra.jpgGino Marinuzzi jr
Marte dio della guerra (1962)
Digitmovies CDDM214
26 brani – durata: 60’28”



Per definire questo score scegliamo due aggettivi contraddittori: minimalista e sinfonico. È minimalista perché i 26 brani non sono che la continua ripetizione di un granitico e semplicissimo open titles theme eseguito in tutto il suo splendore nella traccia iniziale (“Seq. 1 – Titoli”) e continuamente sminuzzato, rimasticato e riassimilato nelle tracce successive.
È sinfonico perché Gino Marinuzzi jr. sfodera una scrittura a tutta orchestra che ricorda i capolavori della golden age hollywoodiana, sebbene i peplum tricolore girati negli anni Sessanta a Cinecittà avessero dei budget incredibilmente più esigui. I primi venti minuti della OST (da “Seq.1” a “Seq.9”) sono caratterizzati da una musica marziale e piuttosto concitata, che fa uso di ottoni, tamburi e percussioni nel miglior stile epico. Poi, da “Seq. 10” a “Seq. 24”, cala un'ombra di mistero e d'incanto, dove clarinetti e oboi sospirano sopra un denso sfondo di archi, le atmosfere si fanno rarefatte e magiche. La notevole orchestrazione di Marinuzzi jr. regala sfumature imperdibili nella “Seq. 10”, un brano di gusto pastorale che accosta arpa e flauto, e nella “Seq. 13” per un coro a cappella misterioso e solenne. Inaspettatamente scherzosa, quasi da cartone animato, la “Seq. 16” con  le susseguenti varianti (“Seq. 19” e “Seq. 21”). Da segnalare inoltre il bellissimo tema romantico della OST, che fa la sua comparsa nella “Seq. 8” e chiude la partitura in una duplice versione con e senza coro. Come da tradizione la Digitmovies e Claudio Fuiano hanno fatto del loro meglio per offrire un'esperienza di ascolto appagante, facilitata in questo caso dalla scoperta dei master tapes in full stereo. Il CD è corredato da un libretto con liner notes d'ordinanza e immagini tratte dal film mitologico diretto da Marcello Baldi con una bellissima Jackie Lane nei panni di Dafne.  

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Daniela Bocconi

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