19 Giu2014
The Beastmaster
Lee HoldridgeKaan principe guerriero (The Beastmaster, 1982)
Quartet Records QR076
CD 1: 23 brani
CD 2: 21 brani
Durata totale: 135’18”

Un principe biondo dalla muscolatura possente, Kaan, gira il mondo alla ricerca dei suoi feroci nemici da combattere, il clan degli Huns. Al suo fianco una pantera nera (la forza), due furetti (scaltri ladri), un’aquila (l’occhio) e una fanciulla formosa (la bella). Il modello filmico di questa testosteronica pellicola fantasy, Kaan principe guerriero, del 1982, ad opera di Don Coscarelli (Bubba Ho-tep - Il re è qui) è palesemente Conan il barbaro di John Milius del medesimo anno, con Arnold Schwarzenegger, uscito poco prima e di grande successo al botteghino.
Seppur fotografato egregiamente da John Alcott (Barry Lindon) e musicato superbamente da Lee Holdridge (Splash - Una sirena a Manhattan – 1984, la serie La bella e la bestia – 1987-1989, Old Gringo - Il vecchio gringo – 1989) il film non ebbe il successo sperato, perché meno truce e violento rispetto a quello con Schwarzy e più per ragazzini che per adulti, pur avendo avuto due seguiti, Beastmaster 2: Through the Portal of Time (Beastmaster 2, 1991) con musiche vigorose di Robert Folk e Beastmaster III: The Eye of Braxus (Beastmaster – L’occhio di Braxus, 1996) con partitura elettronica di Jan Hammer.
Quello che a noi interessa maggiormente in questa sede è la musica epico-eroica di Lee Holdridge (classe 1944) per questo film fantastico: grande artigiano (nella migliore delle accezioni) della musica applicata dal forte respiro melodico sinfonico che dai primi anni ’70 ad oggi ci ha regalato diverse partiture di enorme interesse, alcune delle quali succitate, grazie alla sempre ottima etichetta spagnola Quartet Records ha avuto l’onore di vedersi pubblicata in edizione estesa (aggiungerei finalmente!) lo score di The Beastmaster su due dischi in edizione limitata a 1200 copie da non lasciarsi scappare di mano. Il CD 1 vede nei primi 13 brani la ripubblicazione dell’album originale (edizione Varese Sarabande del 1983), rimasterizzato logicamente, nei restanti 10 pezzi e nelle 21 tracce del CD 2 l’intera colonna sonora finora inedita e dalla qualità audio ottimale. Come dicevo prima, finalmente vede la luce questa superba OST dal forte afflato sinfonico, debitrice di tanta scuola cine-musicale della Golden Age hollywoodiana (Max Steiner e Dimitri Tiomkin su tutti) e in minima parte a quella della Silver Age di grandi compositori come (doveroso citarlo proprio in questo preciso caso) Basil Poledouris (Conan il barbaro, Un mercoledì da leoni), John Williams (saghe di Guerre Stellari e Indiana Jones) e Jerry Goldsmith (Star Trek, Rambo), che proprio nell’”Annus Mirabilis 1982” della musica per film si fa strada sul grande schermo, anno mirabile perché appaiono ad i nostri occhi e alle nostre orecchie film e colonne sonore quali E.T. l'extraterrestre (John Williams), Rambo e Poltergeist – Demoniache presenze (Jerry Goldsmith), Star Trek II – L'ira di Khan (James Horner), Blade Runner (Vangelis), La cosa (Ennio Morricone) e il già menzionato Conan il barbaro (Poledouris). La partitura ruota intorno ad un leitmotiv portante di matrice eroistica (“The Legend of Dar (Main Theme)”), altamente trionfale in ogni sua esposizione e trasfigurazione, che possiede alcune assonanze con il tema principale composto da Stu Phillips e Glen Larson per la famosa serie sci-fi anni ‘70 Battlestar Galactica. L’intera soundtrack annovera melodie romantico-idilliache-epiche (“The New Kingdom”) che appaiono per incanto di tanto in tanto contrapposte al sopracitato leitmotiv eroico e a brani d’azione, tensivi, incantati e muscolari al calor bianco diretti da Holdridge stesso a capo dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma e dell’Orchestra Radio Sinfonica di Roma, con le eccelse orchestrazioni di Greig McRitchie e Alf Clausen (autore delle musiche di tutte le serie animate de I Simpson).
