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03 Apr2026

Leopardi&Co.

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover leopardi e coAlessandro Bencini
Leopardi&Co. (Id. – 2025)
Maqueta Records
18 brani – Durata: 37’34”



Il giovane Alessandro Bencini (Backstage – Dietro le quinte, L’uomo sulla strada, Hotspot – Amore senza rete, 40 secondi) firma lo score della commedia romantica Leopardi&Co. di Federica Biondi con Whoopi Goldberg, Jeremy Irvine e Denise Tantucci. Il plot ci mostra un attore statunitense che giunge in Italia per interpretare il noto poeta Giacomo Leopardi. Per farlo preparare, il suo agente ingaggia una giovane donna italiana per istruirlo, così accendendo un legame sentimentale imprevisto. Il compositore, accompagnato nelle sue note dall’International Cinematic Orchestra diretta da Emanuele Bossi, con all’interno molti degli storici musicisti di Morricone, tra cui il violoncello solista di Luca Pincini e il sax e clarinetto solo di Simone Salza, scrive una partitura di gran classe che ricorda quelle inglesi o statunitensi per il medesimo genere filmico. “Time”, cantata energicamente dalla giovanissima Estrels, chiude l’album con un pop squillante dai tratteggi rock alla Sinéad O’Connor. Il delicato e volteggiante leitmotiv portante lo si ascolta nell’iniziale e pastorale “Il sabato del villaggio” eseguito dalla fisarmonica di Agostino Casella, chitarra elettrica, archi, batteria e piano: profuma di reminiscenze armoniche alla Luis Bacalov per Il postino. “Infinito” presenta un altro tema amabilmente tenero per fisarmonica, clarinetto, batteria, archi e chitarra. “A un vincitore nel pallone” è un brillante swing jazzato alla Django Reinhardt. “La quiete dopo la tempesta” saltella tra timbriche parigine briose e pianismi soft intenerenti. “Los Angeles” suona funky-soul-jazz virtuosistico, un po' David Sanborn e Quincy Jones, idem “Mildred”, però più dinamico, da action movie. Leggiadri si librano piano, fisarmonica, clarinetto ed il violino solista di Eunice Cangianiello in “A Silvia”.

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Daniela Bocconi

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