22 Nov2010
Ennio Morricone Gran Galà
Ennio Morricone Gran Galà
Venerdì 19 novembre Mediolanum Forum Milano
A partire dallo splendido inedito “Ostinato ricercare per un’immagine” che il Maestro, recentemente insignito del Polar Prize il premio Nobel per la musica, aveva composto per il musical Nine di Rob Marshall ispirato all’omonimo musical basato sul film di Fellini 8 e mezzo.
Il regista però non ha utilizzato la musica di Morricone, pur apprezzandola, perché era stata commissionata dal produttore a sua insaputa. È così rimasto per noi questo lavoro che sembra essere una sintesi della poetica morriconiana ed insieme un omaggio al genio di Fellini, alla musica di Rota e al Cinema. Due anime si confrontano all’interno del brano: una lirica, che disegna una precisa linea melodica immediatamente riconoscibile, ed una seconda ritmica, pirotecnica, farsesca, insieme perfettamente integrate in un impasto orchestrale che rapisce.
Il programma della serata, un omaggio a Marco Langiu il promoter, recentemente scomparso, fondatore della Harold & Maude insieme a Bruno Chiodi, ha riservato altre belle sorprese: una suite di brani, Fogli Sparsi, derivati da film diversi (Il clan dei siciliani, Metti una sera a cena, e il film mai distribuito di Roberto Faenza H2 S); le musiche per gli sceneggiati Mosè e Marco Polo, e ancora una suite di brani tratti dalla colonna sonora di Legami di Almodovar, e di Baaria di Tornatore (straordinaria la “Tarantella”)
La suite di temi del cinema di Sergio Leone e di Mission (con un intenso Carlo Romano all’oboe) - che il Maestro non manca mai di inserire nei suoi concerti perché sa di non poter tradire le attese del suo pubblico - completavano il programma insieme ai Tre Adagi.
Il “Tema di Deborah” da C’era una volta in America, “Addio Monti” dallo sceneggiato I Promessi Sposi e infine Vatel. Tre Adagi eseguiti dal primo violino Marco Serino con lucida sensibilità dando voce ad un ospite speciale: il “Vesuvius” un violino Stradivari del 1727 di proprietà del Comune di Cremona che lo ha prestato per l’occassione.
Sul palco insieme ai 90 elementi dell’orchestra Roma Sinfonietta magistralmente diretti, il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano Claudio Casini dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, (Maestro del Coro Stefano Cucci), la Soprano Susanna Rigacci.
Generoso il bis che si è aperto con il tema di Nuovo Cinema Paradiso (impeccabile Gilda Buttà al pianoforte), accolto da una standing ovation, e che si è poi chiuso con la riproposizione de “L’estasi dell’oro” dal film Il Buono, il brutto, il cattivo.
Grazie Maestro e… a presto!
