25 Giu2012
Scritto da Massimo Privitera & Marco Werba. Pubblicato in Interviste
L’eleganza neoromantica alla “francese” di una carriera illustre: Intervista esclusiva al padre cinemusicale di Love Story, Francis LaiColonne Sonore, grazie all’amico compositore Marco Werba che è andato a Parigi ad incontrarlo, ha avuto l’immenso onore di poter intervistare il grande compositore francese Francis Lai, autore di molteplici colonne sonore di successo. Il celebre Maestro (nato a Nizza il 26 aprile del 1932) è noto ai più per la sua partitura da Oscar per l’arcinota storia strappalacrime
Love Story di Arthur Hiller e per il suo lungo sodalizio (ben 33 film insieme!) con il famoso regista francese Claude Lelouch. Lai nella sua lunga carriera come musicista, arrangiatore, compositore e cantautore (le sue canzoni sono state interpretate da celebrità quali Edith Piaf, Mireille Mathieu, Charles Aznavour, Ella Fitzgerald e Yves Montand, giusto per citarne alcuni!) ha frequentato diversi ambienti musicali, dai night club alle balere, dalla radio alla televisione. Proprio grazie a Lelouch approda al cinema divenendo celebre con la OST di
Un uomo, una donna (Un Homme et une femme, 1966), con un leitmotiv altamente melodico divenuto un vero e proprio tormentone a quell’epoca e che tuttora rappresenta il tema d’amore nostalgico e straziante per eccellenza, abusato in tv e in molti altri ambienti appositamente per simboleggiare l’amore tormentato (lo stesso si può dire, e se ne accentua la percezione, per il leitmotiv di
Love Story, Ndr).
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