01 Apr2026
Scritto da Marco Testoni. Pubblicato in Dossier

Lettera aperta e fuoco amico. Non c’è Italia senza cinema.
Non siamo certo ai livelli dello sciopero degli sceneggiatori che tra il 2007 e 2008 creò non pochi problemi all’industria cinematografica hollywoodiana, ma sicuramente anche in Italia qualche scricchiolio si inizia a percepire. A partire da quanto è successo martedì 31 marzo quando, per la prima volta dopo anni di divisioni, tutto il fronte degli autori cinematografici italiani (sceneggiatori, sceneggiatrici, registe, registi, attori, attrici, compositori, compositrici, adattatori e adattatrici) ha risposto compatto ai tagli che questo governo ha riservato al fondo cinema.
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