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29 Giu2021

Soul

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover soul score bisJon Batiste, Trent Reznor & Atticus Ross
Soul (Id. – 2020)
Walt Disney Records
42 brani – Durata: 64’00”



Lo scorso aprile, il già pluripremiato Soul della Disney/Pixar (tra gli altri riconoscimenti, il Golden Globe), si è aggiudicato gli Oscar per il miglior film d’animazione e per la miglior colonna sonora. La versione estesa di quest’ultima è stata pubblicata in CD, mentre le due “sezioni” che la compongono – la sola partitura di Trent Reznor e Atticus Ross e la “Music From And Inspired By” di Jon Batiste – sono uscite separatamente in altrettanti LP. A noi preme quella con tre compositori e una doppia anima musicale: quella jazz/soul di Batiste, trentaquatrenne rinomato pianista di colore, e quella del consolidato duo che affianca il leader dei Nine Inch Nails e il celebre musicista elettronico in vari gruppi dei ’90. Le pagine sintetiche, misteriche e avviluppanti disegnano una reale scenografia sonora per l’Oltremondo, a dir poco articolata, suggestiva e fantasmatica (“Falling”, “The Great Before/U Seminar”, “Just Us”), con qualche reminiscenza in stile Vangelis (“22 Is Ready”, “Epiphany” in cui prevale un toccante e minimale pianoforte solista); non mancano però momenti più esagitati alla John Carpenter (“Ship Chase”, “Escape/Inside 22”). Le diciannove tracce jazz di Batiste, tra classico e moderno, ritraggono perfettamente l’”Anima” – “soul”, appunto – del protagonista della storia: un pianista jazz di New York che, dopo aver ottenuto l’occasione concertistica della vita, muore accidentalmente. In uno strano limbo tra la Terra e l’aldilà dovrà aiutare l’anima di un nascituro a trovare la sua personalità prima di fare il ‘grande salto’ nel mondo reale: brani primari sia strumentali che canori, “It’s All Right”, “Born To Play” e “Bigger Than Us”.

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 431 – Maggio 2021 

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Daniela Bocconi

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