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26 Mar2021

The Glorias

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover the gloriasElliot Goldenthal
The Glorias (Id. – 2020)
Zarathustra Music
16 brani – Durata: 37’00”



Era dal 2017 di Le nostre anime di notte con Robert Redford che non avevamo notizie di Elliot Goldenthal, Premio Oscar per le musiche di Frida. Divenuto fra i ‘90 e i primi 2000 uno dei nomi più considerati e meritevoli di attenzione nel settore cine-musicale con lavori quali Alien 3, Intervista col vampiro, Batman Forever, Heat – La sfida e Titus (quest’ultimo plagiato da Tyler Bates in 300), il compositore newyorkese marito della regista Julie Taymor (il citato Frida, Across the Universe, The Tempest), è tornato a collaborare con la moglie in questo The Glorias, storia dell’infanzia itinerante della scrittrice, attivista e icona femminista Gloria Steinem, interpretata magnificamente da Julianne Moore da adulta e da Alicia Vikander da giovane.

Goldenthal non ha minimamente perso lo smalto della sua tipica scrittura che, sintetizzando in modo riduttivo, si divide equamente tra sinfonismo e sperimentalismo con stilemi jazzistici che affiorano qui e là. In questo autore dalle molteplici sfaccettature convivono divinamente più anime sonore diverse: lo dimostrano, in questo score tra i migliori del 2020, il funky soul di “Bella’s Hat”, il free jazz di “Selectric” o il smooth jazz di “Slow Dance With Two”, il danzante swing alla Django Reinhardt di “Steinemite Jukebox”, il crescendo orchestrale pazzoide ed arzigogolato di “The Witch’s Brew”, il pianismo minimale di “Leo’s Days”, il rock evocativo di “The Greyhound” e quello furibondo con interferenze orchestrali di “Treadmill Agitato”, l’elegia in levare di “Other Side of the Mountain” e il ‘monumento alla libertà’ attraverso solenni note di “We the People”. 
 
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 428 – Febbraio 2021

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Daniela Bocconi

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