27 Mag2013
Uccidi o muori
Carlo Rustichelli
Uccidi o muori (1966)
GDM Music CD Club 7115
30 brani (27 di commento + 3 canzoni) – durata: 62’ 08’’
Sentimento, azione, suspense e, in misura minore, facezia. Ecco gli elementi costitutivi della colonna sonora composta da quella fucina dell’Ottava Arte che è stato Carlo Rustichelli. Il commento, rispecchiando un po’ la doppia anima della pellicola, indugia in sfondi musicali da mito della frontiera e in passaggi melensi introdotti anche da un violino solo (il protagonista è infatti un dilettante dello strumento); nello stesso tempo vi riecheggiano, seppur con moderazione, i vigorosi artifici del western di casa nostra: fraseggi di chitarra elettrica, ritmiche galoppanti, poderosi stacchi di tromba. La gran parte del lavoro proviene da “I must go”, poco incisiva canzone eseguita con un’impostazione da western anni Cinquanta. Il tema si mostra però inaspettatamente versatile: declinato in versioni strumentali di umore vario - nostalgico in “Seq. 2”, romantico in “Seq. 3”, epico in “Seq. 4” - riesce ad adattarsi con disinvoltura ai diversi contesti narrativi. Devianti rispetto a tale schema risultano i brani atmosferici, un buffo motivetto tastieristico (“Seq. 8”) concomitante con le apparizioni del simpatico vecchietto che aiuta il protagonista ferito a ristabilirsi, ed un brillante intermezzo country-saloon (“Seq. 12”).
Uccidi o muori con le sue ridondanze non è certamente l’episodio più rappresentativo dell’apporto, valutabile nell’arco di una quindicina di composizioni, dato da Carlo Rustichelli al western all’italiana. È piuttosto una partitura di routine sebbene concepita con mestiere e buon gusto.
