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  • Le Fabuleux destin d'Amélie Poulain
15 Ott2010

Le Fabuleux destin d'Amélie Poulain

Scritto da Rita Pisapia. Pubblicato in L'angolo dei lettori

cover_fabuleux_destin_amelie.jpgYann Tiersen
Il favoloso mondo di Amélie (Le Fabuleux destin d'Amélie Poulain, 2001)
Virgin 7243 8 10790 2 7/V2PC-10790
20 Brani – Durata: 54’ 26”



Uscito in Italia nel 2002,  questo delizioso film del cineasta  Jean-Pierre Jeunet ha avuto tra gli altri meriti quello di  aver catalizzato  l’attenzione del  pubblico sull’autore della colonna sonora Yann Tiersen,  originale musicista francese il cui mondo musicale  è  affine a quello di compositori pure non convenzionali quali Wim Mertens o Renè Aubry. Il fascino di Tiersen è quello di evocare atmosfere giocose, a tratti infantili,  da bistrò o  giostre di paese che colpiscono al cuore,  grazie anche alla strumentazione che considera l’uso di melodica, piano-giocattolo o glockenspiel.
Vero “hit”,  Il valzer di Amelie,  proposto in ben tre versioni (orchestra, piano solo, fisarmonica), che ben caratterizza  la protagonista con il suo voler essere  un benefico  “deus ex machina”  per il prossimo.
Un ascolto attento meritano anche altri  brani  tra i  quali molti tratti da un precedente album intitolato Phare,  di buon  successo in Francia.  Ciò che vi conquisterà sono la levità di brani quali  “Le comptine d’apres midi”  e  “Le moulin” che come tutto l’album hanno il pregio  di non essere mai stucchevoli.  Trascinanti  “J’y suis jamais allè”,
“La valse des monstres”, echi di mediterraneo per “Les jours tristes” e un tocco parigino per  “L’autre valse d’Amélie”.
Comunque un viaggio affascinante e godibilissimo.

 

 

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