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23 Set2008

La musica nel Cinema documentario

Scritto da Luca Villari. Pubblicato in Dossier

locandina_cinematografo_lumiere.gifLa musica nel Cinema documentario

Il termine documento è di origine latina, e indica uno scritto che serve a dar prova o a fornire un’informazione, ed è legato ad una concezione della verità di natura giuridica o religiosa. Indica una testimonianza che si basa su ciò che è possibile vedere, osservare. La dimensione visiva del concetto di realtà appartiene alla nostra cultura, ciò che vediamo è reale, è accaduto in quanto documentabile, in quanto è possibile raccoglierne e conservarne una testimonianza.
L’immagine fissa o in movimento è quindi depositaria di un valore di verità in sé. Questo suo essere vero, questo suo esistere al di là dell’oggetto rappresentato determina poi l’invito ad una riflessione sull’ontologia dell’immagine fotografica.
Sia la fotografia che il cinema delle origini, per divenire linguaggio artistico in senso pieno, hanno prima dovuto lottare e vincere la dimensione documentale che gli apparteneva per natura. Distinguere tra cinema di finzione e cinema documentaristico è per questa ragione davvero molto difficile. È difficile infatti definire su quale piano il cinema documentaristico si distingua dal cinema di finzione.

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25 Ago2008

Colonne Sonore Made in Italy

Scritto da Barbara Fabbris. Pubblicato in Dossier

locandina_il_buono_il_brutto_il_cattivo.jpgSiamo un popolo di poeti, santi, navigatori e…compositori (Colonne Sonore Made in Italy).

Ciak, si gira!

Scena prima.
La cinepresa indugia sul gioco di sguardi tra Clint Eastwood (il Buono - Joe - il Biondo), Eli Wallach (il Brutto - Tuco) e Lee Van Cleef (il Cattivo - Sentenza); il luogo è il cimitero.

Scena seconda.
Al Pacino (Michael Corleone), vestito di tutto punto, inizia a ballare con Simonetta Stefanelli (Apolllonia Vitelli in Corleone): è il giorno del loro matrimonio.

Cosa hanno in comune le due scene apparentemente slegate tra loro ed appartenenti a due film diversi, girati da due registi differenti?
Semplicemente, un aspetto che la sola parola scritta ma muta non riesce a rendere. D’altronde, stiamo parlando di film, quindi di un prodotto audiovisivo.
Parliamo quindi della musica, della colonna sonora dei film in questione: Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo (1967) di Sergio Leone e Il Padrino (1972) di Francis Ford Coppola.
Il grande cineasta e teorico del cinema russo Sergej Ejzenstein nel suo “Teorie Generali Del Montaggio” (Marsilio, 1986) individua chiaramente i tratti distintivi di una colonna sonora. Per Ejzenstein «l’arte comincia propriamente solo a partire dal momento in cui l’associazione tra il suono e la rappresentazione visiva non è più semplicemente registrata secondo il rapporto esistente in natura, ma è istituita secondo il rapporto richiesto dai compiti espressivi dell’opera. Nelle forme più rudimentali si tratterà della sottomissione di ambedue gli elementi allo stesso ‘ritmo’, rispondente al contenuto della scena. È questo il caso più semplice, più accessibile e più frequente di montaggio audiovisivo, in cui i pezzi della rappresentazione visiva sono tagliati e montati secondo il ritmo della musica che scorre parallelamente sulla colonna sonora. […] >>

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14 Lug2008

Storia dell'evoluzione della musica nei videogiochi - Parte seconda

Scritto da Fabio Musso. Pubblicato in Dossier

Storia dell’evoluzione della musica nei videgiochi
PARTE SECONDA

Introduzione
Nella prima parte di questo dossier abbiamo avuto modo di osservare come la “storia” dei videogiochi sia per molti aspetti inconfrontabile con quella del cinema. Prodotto puramente tecnologico e dalle possibilità estremamente limitate, alla sua nascita il videogioco non ha trovato nelle arti un supporto che lo “nobilitasse” agli occhi di critica e grande pubblico. Per questo stesso motivo, la musica dei primi videogiochi non era niente di più che un “prodotto accessorio” ad opera degli stessi programmatori, priva quindi del benché minimo contenuto artistico o anche solo tecnico.La nostra analisi si era fermata alla fine della seconda generazione di console, ovvero di macchine da gioco domestiche, la cui massima rappresentante fu la mitica ATARI 2600, primo prodotto della neonata industria ad ottenere un significativo successo di mercato.

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09 Lug2008

La musica di Indiana Jones - Quarta Parte

Scritto da Maurizio Caschetto . Pubblicato in Dossier

La musica dell'avventura: Dossier Indiana Jones
Parte IV: Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo


ColonneSonore presenta la quarta e ultima parte di un approfondito dossier dedicato alle colonne sonore composte da John Williams per la celebre serie dell'archeologo più famoso del mondo.

L'uomo col cappello è tornato...

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15 Giu2008

La musica di Indiana Jones - Terza Parte

Scritto da Maurizio Caschetto . Pubblicato in Dossier

La musica dell'avventura: Dossier Indiana Jones
Parte III: Indiana Jones e l'ultima crociata

ColonneSonore presenta la terza parte di un approfondito dossier dedicato alle colonne sonore composte da John Williams per la celebre serie dell'archeologo più famoso del mondo.

 Harrison Ford e Sean Connery

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13 Giu2008

"Horror Soundtrack": La musica e il cinema Horror - Ultima Parte

Scritto da Andrea Barone. Pubblicato in Dossier

foto_john_carpenter.jpg"Horror Soundtrack": La musica e il cinema Horror - Ultima Parte

Cap. 6 - John Carpenter e John Carpenter

Qualcuno mi disse, una volta, che la musica, o la sua essenza, possono farti vedere meglio. Ne sono convinto.
John Carpenter                                             

Per l’approccio utilizzato in questo lavoro, John Carpenter rappresenta la figura più importante e il punto di arrivo più alto, all’interno del genere horror, nel rapporto tra musica e immagini e nell’importanza dell’elemento musicale all’interno del tessuto filmico, rispetto alla produzione filmica e nei confronti della fruizione spettatoriale. L’indiscutibile riconoscibilità di temi e di stile e il filo rosso invisibile che attraversa tutta la sua filmografia sono due degli elementi grazie ai quali la critica, quasi all’unanimità, conferisce al regista l’innegabile status di autore. Carpenter è l’autore o il co-autore di gran parte delle sceneggiature dei suoi film. A questi elementi va aggiunto quello musicale altrettanto riconoscibile, personale e inconfondibile, che lega fra loro tutti i film del regista, quasi come in un’unica, grande colonna sonora.

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05 Giu2008

Storia dell'evoluzione della musica nei videogiochi - Parte prima

Scritto da Fabio Musso. Pubblicato in Dossier

STORIA DELL’EVOLUZIONE DELLA MUSICA NEI VIDEOGIOCHI
Parte Prima


Introduzione
Recandosi al cinema, magari per vedere un film d’azione o comunque un film destinato al pubblico più giovane, ultimamente non e’ raro assistere prima della proiezione a trailer che pubblicizzano videogiochi. In televisione i più grandi produttori del mercato (Microsoft, Sony, Nintendo…) si sfidano a suon di spot che talvolta vedono protagonisti persino star hollywoodiane, mentre per le strade delle nostre citta’ addirittura alcuni manifesti pubblicizzano il lancio dell’ultimo episodio di una nota serie videoludica.
Tutto questo e’ ben rappresentativo del fatto che oggi il giro d’affari che ruota intorno al mercato dell’home entertainment e’ davvero ingente: i budget necessari alla produzione di un titolo di successo sono infatti ormai assolutamente confrontabili con quelli impiegati per i più “impegnativi” blockbuster cinematografici. Nello stesso modo, l’impegno in termini di risorse umane e tecnologiche necessarie per realizzare un prodotto competitivo è diventato assolutamente assimilabile a quello necessario all’industria del cinema. Programmatori, disegnatori, grafici, artisti, sceneggiatori, doppiatori, specialisti in effetti sonori e talvolta attori in carne ed ossa vengono assoldati dalle grandi software house per realizzare i loro prodotti, videogiochi, di livello qualitativo sufficientemente elevato da riuscire a conquistarsi un posticino sugli scaffali del giovane (ma non troppo) popolo di videogiocatori.

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02 Giu2008

La musica di Indiana Jones - Seconda Parte

Scritto da Maurizio Caschetto . Pubblicato in Dossier

La musica dell'avventura: Dossier Indiana Jones
Parte II:
Indiana Jones e il tempio maledetto

ColonneSonore presenta la seconda parte di un approfondito dossier dedicato alle colonne sonore composte da John Williams per la celebre serie dell'archeologo più famoso del mondo.

Harrison Ford veste ancora una volta i panni di Indy

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24 Mag2008

La musica di Indiana Jones - Prima Parte

Scritto da Maurizio Caschetto . Pubblicato in Dossier

La musica dell'avventura: Dossier Indiana Jones
Parte Prima: I predatori dell'Arca perduta

ColonneSonore presenta la prima parte di un approfondito dossier dedicato alle colonne sonore composte da John Williams per la celebre serie dell'archeologo più famoso del mondo.

Harrison Ford nei panni di Indiana Jones

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13 Apr2008

"Horror Soundtrack": La musica e il cinema Horror - Parte 5

Scritto da Andrea Barone. Pubblicato in Dossier

locandina_shining_originale.jpg"Horror Soundtrack": La musica e il cinema Horror - Parte 5

Cap. 5 - Shining

Esistono certe aree del sensibile e della realtà che sono peculiarmente inaccessibili alla parola.
La musica ha accesso a queste aree.

Stanley Kubrick

Nel 1980 approda all’horror un grande autore di cinema che ha fatto del rapporto musica e immagini uno dei suoi tratti peculiari e distintivi. Anche per Shining, Stanley Kubrick utilizzerà prevalentemente musica preesistente, avvalendosi della collaborazione di Wendy Carlos, la quale già aveva lavorato per lui in Arancia meccanica (1971), e di Rachel Elkind. Malgrado la grande quantità di materiale da loro composto per il film, Kubrick adoperò soltanto l’inquietante “Main Title”, per il quale Carlos si ispirò al sabba delle streghe dalla “Sinfonia fantastica” di Hector Berlioz, utilizzato nei titoli di testa, e il brano “Rocky mountains”, che accompagna la salita della famiglia Torrance verso l’Overlook Hotel. Le due compositrici, inoltre, aggiunsero vocalizzi, eseguiti dalla Elkind, sibili elettronici ed alcuni effetti sonori, come i battiti cardiaci.

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Daniela Bocconi

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