Gravity
Steven PriceGravity (Id., 2013)
WaterTower Music WTM39478
16 brani – Durata: 71’44”

Il substrato musicale di Gravity fa indubbiamente parte del più generale, mastodontico lavoro sul sonoro che caratterizza il film di Cuarón e il suo approccio al genere fantascientifico. D’altronde è lo stesso postulato “realistico” della vicenda a richiedere un sound completamente diverso dai toni epico-orrorifici alla Star Trek, Apollo 13 o alla Alien. Vengono piuttosto alla mente le circonvoluzioni astratte e ipnotizzanti di Cliff Martinez per il Solaris di Soderbergh, per non parlare degli esperimenti elettronici di Eduard Artemiev sull’originale di Tarkovskji: senza dimenticare che un film dal soggetto analogo a questo, Abbandonati nello spazio (1969, John Sturges), si svolgeva in totale assenza di musica: quasi a ribadire che, se “nello spazio nessuno può sentirti urlare”, a maggior ragione nessuno può sentire la musica.









Pino Donaggio
Liam Bates
Il ritorno di
“Poveri ma belli”
Se n’è andato con discrezione elegante, in un sobrio silenzio com’era nel suo stile di uomo e d’artista, Gianni Ferrio, compositore, pianista, direttore d’orchestra, arrangiatore, colonna portante nella storia della canzone italiana e autore di oltre un centinaio di partiture cinematografiche. Avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 15 novembre. Vicentino di nascita, Ferrio è stato uno di quegli artisti che si “nascondevano” dietro i successi clamorosi delle sue canzoni: ha scritto per Mina, Ornella Vanoni, Dalida, Teddy Reno, Fred Bongusto, Milva, ha diretto a Sanremo (l’ultima volta nel 2007), era una presenza costante in tv, come altri grandi maestri della cosiddetta “musica leggera” i quali si dimostravano in realtà raffinati strumentatori e sapienti divulgatori: si pensi, per fare solo qualche esempio, a Pino Calvi, Bruno Canfora o Enrico Simonetti.
GRIMM: Seasons 1 & 2 LLLCD 1278
TITOLO: BON VOJAGE
Silent Hill - The Best of - Music From the Video Game Series