24 Giu2013
Scritto da Valerio Mastrangeli. Pubblicato in Cinema

Hans Zimmer
L’uomo d’acciaio (
Man of Steel – 2013)
WaterTower Music WTM39426
Disco 1: 17 brani – durata: 59’30’’
Disco 2: 7 brani – durata: 58’49’’

Reboot dell’intramontabile classico diretto nel 1978 da Richard Donner e interpretato da un cast di tutto rispetto, tra cui, oltre al volto unico e imprescindibile del supereroe, vale a dire Christopher Reeve, spiccavano nomi quali Gene Hackman e Marlon Brando, la nuova pellicola diretta da Zack Snyder, secondo tentativo di rilanciare il brand dopo il precedente
Superman Returns di Bryan Singer, arriva supportata da una campagna pubblicitaria notevole, corredata da un ampio merchandise che ruota attorno al film, che però, pur essendo il prodotto più importante tra i tanti, sembra deludere le aspettative.
In questo le musiche del prolifico Hans Zimmer, un nome ormai noto specialmente nei progetti più commerciali, di sicuro non contribuiscono a salvare la pellicola, anzi, riescono a donare al film un’anima decisamente anonima e inconsistente, manifesto dello spessore musicale praticamente inesistente che regna sovrano tanto nei prodotti del musicista tedesco quanto nella maggior parte dei suoi collaboratori.
Atmosfere ampie e orchestrate a blocchi paralleli, capaci di far vibrare i subwoofer dei cinema e sostituirsi egregiamente agli effetti sonori, sovrastati da ostinati d’archi immersi in un marasma pastoso e incolore, questo è il brano d’apertura del disco: “Look to the Stars”.
Leggi tutto
Stampa