I concerti dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Dal jazz alla musica klezmer, dalla classica alla musica da film, incontri con compositori e con registi di cinema e teatro, un'orchestra sinfonica e un quartetto d'archi, pianoforte jazz e classico, un ensemble di percussioni: questo e altro ancora nella nuova stagione dei concerti dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Si parte dunque il 23 ottobre con Danilo Rea, uno dei più apprezzati musicisti jazz italiani, grande improvvisatore e sensibilissimo interprete, che rende nuovo ogni pezzo, lasciando all'ascoltatore la possibilità di scoprire ogni nota del brano originale in una luce diversa e di perdersi allo stesso tempo tra le variazioni da lui improvvisate. Ha voluto intitolare questo suo concerto "Classica in jazz", perché si svolgerà come un dialogo tra un pianoforte jazz e le melodie eterne di grandi compositori classici, quali Pëtr Ilic Ciajkovskij, Giacomo Puccini e Maurice Ravel, arrangiate e dirette da Stefano Fonzi sul podio dell'Orchestra Roma Sinfonietta. La seconda parte del concerto sarà dedicata ad Ennio Morricone - e non è ormai anche lui un classico? - di cui l'orchestra eseguirà le musiche per Nuovo cinema Paradiso, C'era una volta il West, Giù la testa e Mission, anch'esse arricchite e variate dagli interventi improvvisati di Danilo Rea. Rea dichiara che già da qualche tempo ha trovato nell'improvvisazione sulle musiche di grandi compositori classici la strada ideale per esprimersi in musica, ma che finora non l'aveva mai fatto con un'orchestra alle spalle: per lui questo concerto è dunque una novità (non solo per lui, ma in assoluto), un punto di arrivo e anche una sfida.
Il 30 ottobre sono di scena i KlezRoym, un gruppo musicale italiano di musica klezmer, fondato nel 1995. Il klezmer è un esempio di forma musicale tradizionale in continuo sviluppo, perché è la musica tipica delle comunità ebraiche askenazite e sefardite ma ha assorbito moltissimo anche dal folklore est-europeo e zigano. Da parte loro i KlezRoym vi portano influenze mediterranee, italiane e jazz. Il risultato è una musica estremamente coinvolgente, che combina l'espressività tipicamente ebraica con sonorità più moderne. Il primo album di questo gruppo è Klezroym, del 1998, da cui il regista Emanuele Crialese ha preso due brani per la colonna sonora del suo film Once we were strangers. I KlezRoym sono noti anche per aver fatto stabilmente parte del cast della trasmissione televisiva di Rai 3 Dove osavano le quaglie. Eseguiranno musiche tradizionali e anche un brano di loro composizione e uno di Mordechai Gebirtig, poeta e musicista ucciso dai nazisti nel ghetto di Varsavia nel 1942. In quest'occasione suona con loro il Quartetto d’archi Roma Sinfonietta.
A conferma della varietà delle proposte di questa breve ma densa stagione, il 6 novembre si cambia ancora completamente genere, con un incontro tra il compositore Nicola Sani e Franco Ripa di Meana, regista attivo soprattutto nel campo dell'opera lirica, con oltre quaranta allestimenti nel suo curriculum. Sani è un compositore particolarmente attento all'evoluzione del linguaggio musicale anche in relazione ai nuovi strumenti elettronici e ai nuovi mezzi di comunicazione; a Roma, sua città d'elezione, è anche ricordato per il breve periodo in cui ha diretto il Teatro dell'Opera, dandogli un forte impulso per uscire dalle secche del repertorio più polveroso. Ripa di Meana ha avuto modo di collaborare strettamente con Sani, mettendo in scena la sua opera Il tempo sospeso del volo, di cui ha anche scritto il libretto, basato sulla vita e sulla tragica morte di Giovanni Falcone. Sollecitato dalle domande di Ripa di Meana, Sani parlerà delle sue idee musicali, delle sue esperienze passate e dei suoi progetti futuri. Alle parole si alternerà la musica, scelta dallo stesso Sani tra le proprie composizioni e tra quelle di due maestri del Novecento che l'hanno profondamente influenzato, Olivier Messiaen e Giacinto Scelsi. Suonano Vincenzo Bolognese (violino), Luca Cipriani (clarinetto), Luca Pincini (violoncello) e Michelangelo Carbonara (pianoforte).
Il 5 dicembre il Solitaire Ensemble presenta una serie di capolavori della musica di tutti i generi e di diverse epoche, che hanno in comune il carattere divertente e festoso e sono adatti ad ogni età. I cinque clarinettisti che formano quest'insolito ensemble avranno dunque modo di mettere in piena evidenza l'incredibile varietà di possibilità, di colori e di espressioni del loro strumento in una serie di adattamenti realizzati per loro. Iniziano col travolgente "Largo al factotum" del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, quindi passano agli sfavillanti colori spagnoli della Carmen di Geirges Bizet e agli irresistibili tanghi dei mitici Carlos Gardel e Astor Piazzolla. Infine largo al jazz, con autori storici come Duke Ellington, Dave Brubeck e Dizzy Gillespie e i nostri Gerardo Iacoucci e Luciano Fancelli.
Quello del 9 dicembre è un altro incontro tra un regista - Roberto Andò, che all'attività nel campo del cinema alterna molte regie operistiche e teatrali - e un musicista - Matteo D'Amico, uno dei compositori più apprezzati della "generazione di mezzo" - che non parleranno però delle proprie esperienze ma ricorderanno il compositore Francesco Pennisi, scomparso tredici anni fa e sempre rimpianto da quanti ebbero la fortuna di conoscerlo come persona squisita e artista riservato e raffinato. Partito da posizioni vicine all'avanguardia postweberniana, Pennisi approdò presto ad un linguaggio molto personale, dove il timbro è l'aspetto di primaria importanza, con esiti molto ricercati e preziosi. Naturalmente anche in questo caso alle parole si alternerà la musica, eseguita dall'Ensemble Musica d'Oggi.
L'11 dicembre entra in scena la musica classica con il più aristocratico degli organici cameristici, il quartetto d'archi. Il Quartetto Bernini, affermato in Nord e Sud America, in Europa e in medio ed estremo oriente come uno dei migliori giovani quartetti, eseguirà il meraviglioso Quartetto "la Morte e la fanciulla" di Franz Schubert. Per il Quintetto n. 2 di Antonin Dvorak, ricco di affascinanti reminiscenze del canto popolare boemo, ai quattro strumenti ad arco si aggiungerà Marisa Tanzini, pianista di fama internazionale e di grande esperienza.
Il concerto del 16 dicembre è dedicato ad un incontro con Paolo Buonvino, autore delle musiche per i film di tanti celebri registi, tra cui Michele Placido, Giovanni Veronesi, Paolo Virzì, Carlo Verdone, Roberto Faenza, Antonello Grimaldi e soprattutto Gabriele Muccino, con cui ha sviluppato un rapporto professionale di grande prestigio. Con le sue musiche per il cinema ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'argento. Inoltre ha al suo attivo collaborazioni con Franco Battiato, Jovanotti, Carmen Consoli, Patrizia Laquidara, Elisa, Negramaro, Dolores’O Riordan, per i quali ha scritto alcuni brani divenuti celebri. Egli stesso parlerà delle sue esperienze di compositore e Pasquale Laino (clarinetto e sax), Andrea Avena (contrabbasso) e Alessandro Gwis (pianoforte) eseguiranno le sue musiche.
E per finire, il 19 dicembre un concerto dìdi grande originalità e di ancor più grande interesse, che presenta musiche distanti tra loro ben sette secoli, eseguite da un insolito organico di voci (quelle del Ready Made Ensemble) e percussioni (quelle di Ars Ludi) sotto la direzione di Gianluca Ruggeri, vulcanico musicista dai mille interessi. In programma musiche del Cinquecento e dei nostri giorni vengono fatte dialogare tra loro, rivelando insospettate e profonde affinità testuali e musicali. Giorgio Battistelli è messo a confronto con Luzzasco Luzzaschi, Tomas Luis da Victoria e Luca Marenzio, Mauro Cardi con Claudio Monteverdi e Luciano Berio con Adriano Banchieri.

ASSOCIAZIONE ROMA SINFONIETTA ASSOCIAZIONE MUSICA D’OGGI
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA
AUDITORIUM "ENNIO MORRICONE" della FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA
Via Columbia 1
PROGRAMMA DEI CONCERTI OTTOBRE – DICEMBRE 2013
1 - Mercoledì 23 ottobre ore 18
Pianoforte DANILO REA
Direzione e arrangiamenti STEFANO FONZI
ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA
Classics in Jazz
P.I. TCHAIKOVSKY
Romeo e Giulietta
GIACOMO PUCCINI
Manon Lescaut
MAURICE RAVEL
Pavane
ENNIO MORRICONE
Nuovo cinema Paradiso
C’era una volta il West
Giù la testa
Mission
2 - Mercoledì 30 ottobre ore 18
KLEZROYM
GABRIELE COEN sax soprano, clarinetto, ANDREA PANDOLFO tromba, PASQUALE LAINO sax alto e baritono, RICCARDO MANZI chitarra, buzuki, voce, ANDREA AVENA contrabbasso, LEONARDO CESARI batteria EVA COEN voce
QUARTETTO D’ARCHI ROMA SINFONIETTA
GABRIELE BENIGNI – LUCA BAGAGLI – violini
LEONARDO LI VECCHI – viola, NASIM SAAD - violoncello
BRANI TRADIZIONALI
Szol a kakas mar, Ersthe valse, Papirosn, Fel shara, Papier is doch weiss, Zemer atik, Dona dona, Di sapozkhelek, Scalerica de oro
KLEZROYM
Yankele nel ghetto
NìMORDACIA GEBIRTIG
Dray Tekhterlekh
3 - Mercoledì 6 novembre ore 18
FRANCO RIPA DI MEANA incontra NICOLA SANI
VINCENZO BOLOGNESE violino, LUCA CIPRIANO clarinetto,
LUCA PINCINI violoncello, MICHELANGELO CARBONARA, pianoforte
OLIVIER MESSIAEN – Quartetto per la fine del tempo
NICOLA SANI – A Lina Bucci Fortuna, Oltre il deserto spazio, Come una specie di infinito
4 - Giovedì 5 dicembre ore 18
ENSEMBLE DI CLARINETTI “SOLITAIRE ENSEMBLE”
Musiche di G. ROSSINI, G. BIZET, C. GARDEL, A, PIAZZOLLA, D. ELLINGTON, D. BRUBECK, G. IACOUCCI, L. FANCELLI, D. GILLESPIE
5 - Lunedì 9 dicembre ore 18
ROBERTO ANDO’ e MATTEO D’AMICO ricordano FRANCESCO PENNISI
ENSEMBLE MUSICA D’OGGI
Musiche di FRANCESCO PENNISI
6 - Mercoledì 11 dicembre ore 18
QUARTETTO BERNINI
MARCO SERINO, YOKO ICHIHARA –violini
GIANLUCA SAGGINI – viola, VALERIANO TADDEO – violoncello
MARISA TANZINI – pianoforte
ANTONIN DVORAK
Quintetto n. 2 in la magg. op. 81
FRANZ SCHUBERT
Quartetto in re min. “La morte e la fanciulla”
7 - Lunedì 16 dicembre ore 18
Incontro con PAOLO BUONVINO
PASQUALE LAINO – clarinetto e sax, ANDREA AVENA – contrabbasso
ALESSANDRO GWIS – pianoforte
Musiche di PAOLO BUONVINO
8 - Giovedì 19 dicembre ore 18
ENSEMBLE VOCALE “READY MADE ENSEMBLE”
ENSEMBLE DI PERCUSSIONI ARS LUDI
Direttore GIANLUCA RUGGERI
Terreno/Ultraterreno
GIORGIO BATTISTELLI
D’ogni luce muto, per coro e strumenti, Coro di morti, per coro misto e percussioni,
Circulata melodia, per coro e percussioni
MAURO CARDI
M’al vento ne portava le parole, per quintetto vocale su testi di Petrarca
LUCIANO BERIO
Cries of London, per otto voci
TOMAS LUIS DE VICTORIA
Tenebrae factae sunt
LUZZASCO LUZZASCHI, LUCA MARENZIO, CLAUDIO MONTEVERDI, ADRIANO BACNCHIERI
Madrigali
Abbonamento a 8 concerti:
Studenti E.24,00
Docenti e personale amministrativo E. 40,00
Esterni E. 55,00
Gli abbonamenti sono in vendita nell’atrio dell’edificio didattica della Facoltà di Lettere e Filosofia dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14
Biglietti per i singoli concerti, acquistabili al botteghino dell'aditorium prima del concerto:
Interi E. 10,00
Ridotti E. 8,00
INFO per il pubblico:
Associazione Roma Sinfonietta
Via Portogallo 5 - 00196 Roma
06 3236104 - 06 32111712
promozione@romasinfonietta.com, romasinfonietta@libero.it
www.romasinfonietta.com
