Per pochi dollari ancora
Gianni Ferrio
Per pochi dollari ancora (1966)
GDM Music CD 4109
21 brani (20 di commento + 1 canzone) - durata: 44' 42"
Gianni Ferrio
Per pochi dollari ancora (1966)
GDM Music CD 4109
21 brani (20 di commento + 1 canzone) - durata: 44' 42"
Il leggendario compositore John Barry ospite del gala concertistico Hollywood in Vienna.
Marco Beltrami
Quel treno per Yuma (3:10 To Yuma – 2007)
Lions Gate Records LIOG20010
21 brani – durata: 47’02’’

Paolo Vivaldi
Don Zeno (2008)
Rai Trade / Intermezzo Media FRT 429
26 brani – Durata: 66’50”
Per la miniserie Don Zeno, diretta da Gianluigi Calderone, Paolo Vivaldi preferisce lasciare da parte l’enfasi spesso data dalla musica alle grandi imprese per virare verso un intimismo mai invasivo.
Benjamin Wallfisch
The Escapist (Inedito, 2008)
MovieScore Media MMS 09010
20 brani – Durata: 31’30’’
5 uomini. 4 pareti. 1 piano recita il claim che lancia il film... “un regalo” risponde Wallfisch: quello di poter scrivere la colonna sonora di questo film costruito dal regista Rupert Wyatt con una precisione ingegneristica; in cui elementi diversi, drammatici, a volte scioccanti, venati di una coloritura thrilling, si fondono dando alla pellicola un ritmo interno straordinario.
John Barry
Follow me! (Inedito, 1972)
Harkit Records HRKCD 8303
12 brani – durata: 29’50”

Louis Siciliano
Principessa (2009)
Warner Chappel Music 505186435853
32 brani (5 canzoni + 27 di commento) - Durata: 60’02”
Principessa è una vera e propria favola moderna. Opera prima del giovane cineasta Giorgio Arcelli Fontana (classe 1981), uscito dalla scuola di Fare Cinema di Marco Bellocchio, il film ha come protagonista la giovane Matilda (Morena Salvino), un’attrice part time con un rapporto pessimo con i genitori che si ritrova incinta e senza il supporto del suo ex fidanzato.
Colonne Sonore porta bene a Giuseppe Tornatore. Cinque minuti prima che inizi il nostro incontro con il regista di Baarìa, arriva la notizia che il film è stato scelto per rappresentare l'Italia nella corsa al titolo quale migliore film straniero nella prossima edizione degli Academy Awards. Augurando alla pellicola ogni possibile fortuna (per Tornatore, in caso di vittoria si tratterebbe di un bis, visto che ha già vinto il premio per Nuovo Cinema Paradiso), Colonne Sonore ha domandato al regista di dirci qualcosa di più sulla partitura del film e soprattutto del rapporto con il Maestro Ennio Morricone.
AA.VV.
Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds, 2009)
A Band Apart/Warner Bros 9362-49744-4
14 brani (5 canzoni + 9 di commento) – durata: 37’14”
“Sono Aldo Raine e sto mettendo insieme una squadra speciale. Mi servono otto soldati. Ci faremo paracadutare in Francia vestiti da civili. Faremo una cosa sola – uccideremo nazisti.”
Con queste parole il luogotenente americano, interpretato da un tamarrissimo Brad Pitt in splendida forma, incita i suoi uomini a sterminare più soldati tedeschi possibile nella Francia occupata durante la Seconda Guerra Mondiale nell’ultimo film di Quentin Tarantino.
John Barry
Il ragazzo del mare (The Dove, 1974)
Harkit Records HRKCD 8321
13 brani – durata: 32’45”

Il compositore quattro volte premio Oscar John Barry (Nata libera, Il leone d’inverno, La mia Africa e Balla coi lupi) nel 1974 commentò il giro del mondo di un sedicenne a bordo di una piccola nave. Un film di Charles Jarrott dove le musiche dell’autore inglese avvolgono i fotogrammi con sonorità appassionate e aperte. A tratti sembra, dopo un attento ascolto, di sentire la brezza marina sfiorare il volto e la sensazione di cavalcare con leggerezza le onde del mare.