That's Entertainment! 80 anni di Oscar® in musica - Terza Parte

Benvenuti alla terza puntata del nostro dossier dedicato alla storia musicale del premio più ambito nel mondo del cinema: l'Academy Award, altrimenti noto come premio Oscar. Continuiamo allora il nostro lungo viaggio ed arriviamo all'età moderna del cinema hollywoodiano: gli anni '70. Lo studio system è ormai entrato in crisi da diversi anni, gli spettatori continuano a calare vistosamente a causa della concorrenza sempre più schiacciante della televisione. Hollywood si ritrova nel pieno di una rivoluzione del proprio assetto industriale: i decani degli studios cominciano a lasciare il posto ad una nuova generazione di produttori più giovani ed irruenti, mentre le major diventano sempre più oggetto d'interesse della nuova classe dirigente di Wall Street e dei grandi conglomerati industriali che operano nel campo dell'entertainment, che nei decenni seguenti cambieranno completamente il volto all'industria cinematografica più potente del mondo. Hollywood vive così una lunga, tormentata ma comunque stimolante fase di transizione verso una nuova “età dell'oro”, che culminerà poi in enormi ed inaspettati successi commerciali internazionali come Lo squalo di Steven Spielberg e Guerre stellari di George Lucas, due pellicole che segneranno nel bene e nel male tutta la produzione hollywoodiana seguente fino ai giorni nostri. Ma sono anche gli anni in cui il cinema americano diventa finalmente “adulto”, producendo opere ed autori che lasceranno un segno profondo, come nel caso dei film di Stanley Kubrick, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Woody Allen, William Friedkin, Robert Altman e Brian De Palma.

Stefano Mainetti (di cui potete leggere un’intervista alla carriera nel numero 6 della nostra ex rivista cartacea) è un ottimo compositore italiano di musica da film e fiction (circa 230 progetti tra cinema, teatro e televisione), noto soprattutto per le pregevoli melodie tardoromantiche della fiction di Rai 1 Orgoglio, interpretata dalla moglie Elena Sofia Ricci. Ha ricevuto il premio Migliore Colonna Sonora al XVIII FANTAFESTIVAL 1998 per il film Talos the Mummy, miglior tema dell'anno per la fiction Italiana Orgoglio al Festival di Ravello 2005, assegnato dalla nostra redazione, e il Premio ANICA al Festival di Salerno 2006 per la colonna sonora del film TV A Voce Alta. Negli Stati Uniti ha realizzato le musiche per diversi film, fra i quali The Shooter di Ted Kotcheff (Rambo), Silent Trigger e il già citato Talos the Mummy entrambi di Russel Mulcahy (Highlander). Nel 2006 e nel 2007 è membro della commissione giovani per il Festival di Sanremo. Lo abbiamo incontrato in occasione della realizzazione del progetto colossale di The World of Promise.
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