La Musica da Film: un bel gioco di “libertà controllata” – Intervista esclusiva a Kristian Sensini
La Musica da Film: un bel gioco di “libertà controllata” – Intervista esclusiva a Kristian SensiniIl viaggio con le interviste sui generis ai compositori italiani di oggi e di ieri non si ferma!
Come domande, i titoli migliori della filmografia del compositore in oggetto e risposte in piena libertà creativa e di scrittura dell’autore stesso scelto di volta in volta.
E’ il turno del giovanissimo Kristian Sensini, compositore che si divide tra il nostro paese e l’America, più volte candidato come miglior autore di colonne sonore nei festival di musica per film, creatore di suoni sintetici e orchestrali di ottima fattura, con un stile che abbraccia la moderna musica per immagini (minimale, intimista e sentita) con un occhio attento al passato (sinfonismo aperto e grandi atmosfere melodiche), sia dei grandi autori nostrani che di quelli stranieri. Suona il piano e il flauto traverso, soprattutto in performance live, e ha alla spalle studi classici e jazzistici con diversi maestri. Frequenta il DAMS di Bologna seguendo i corsi di musicologia, si diploma in Jazz al Conservatorio di Pesaro studiando con uno dei più importanti arrangiatori jazz italiani, il Maestro Bruno Tommaso, e inizia la sua carriera componendo per le music libraries di Mediaset e Rai, il Teatro, come consulente musicale, vocal coach ed arrangiatore per vari Musical, poi si avvicina al Cinema e non lo abbandona più. Un compositore da tenere particolarmente d’occhio!









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