On the Waterfront
Leonard Bernstein
Fronte del porto (On the Waterfront, 1954)
Intrada INT 7141
20 brani + 4 extra – Durata: 50’13”

Si può entrare nella storia della musica per film con un solo titolo? Se ci si chiama Leonard Bernstein sì.
Per il semplice motivo che il leggendario maestro americano di radici ebreo-polacche, del quale si celebra quest’anno il centenario della nascita, ha talmente “abitato” la musica in ogni suo aspetto, anfratto, segreto e dispositivo da lasciare in ciascun campo nel quale ha operato un segno indelebile: anche quando, come nel caso appunto delle colonne sonore, il suo contributo è stato quantitativamente limitato.
Direttore d’orchestra sommo, pianista virtuoso, compositore acclamato, didatta e pedagogo straordinario e amatissimo, Bernstein considerava se stesso – appunto – una bacchetta a tempo parziale al servizio di un musicista a tempo pieno, la cui missione consisteva nel condividere con il maggior numero possibile di persone tutto ciò che lui sentiva e conosceva della musica. Il che è avvenuto puntualmente operando un abbattimento, o meglio una mescolanza, dei diversi generi da Bernstein esplorati: ecco perché West Side Story sembra un musical ed è in realtà un’opera lirica tra le massime espressioni del teatro musicale del ‘900, o perché la partitura di Fronte del porto è a tutti gli effetti una delle più straordinarie prove di drammaturgia musicale applicata ad un film di tutta la storia del cinema, ma è anche una memorabile prova di sinfonismo moderno.










Jan A. P. Kaczmarek



Paolo Vivaldi


