11 Apr2018
Scritto da Randolph Carter. Pubblicato in Cinema

Carlo Savina
Nude… si muore (1968)
Beat Records CDCR 133
19 brani – durata: 58:02


Carlo Savina
Ceremonia sangrienta aka The Legend of Blood Castle aka Le vergini cavalcano la morte (1973)
Quartet Records QR-224
11 brani – durata: 38:57


Carlo Savina
L’ira di Achille (1962)
Digitmovies DGST014
29 brani – durata: 73:56

Carlo Savina appartiene a buon titolo alla golden age della musica italiana per il cinema ovvero il periodo intercorrente fra i primi anni Sessanta e (con tanta buona volontà) la seconda metà degli Ottanta, e il suo nome e le sue composizioni non sfigurano accanto ai blasonati Nino Rota, Ennio Morricone, Riz Ortolani, Piero Piccioni, Gianni Ferrio – per tacere dei tanti altri che contribuirono, nel loro piccolo, a rendere grande, bella e gloriosa la nostra cinematografia. Fornito di un background di prim’ordine (studi al Conservatorio di Torino e successivo perfezionamento alla Chigiana di Siena; diploma in composizione, direzione d’orchestra, pianoforte, violino e musica corale; primo violino dell’orchestra della RAI – una formazione solida che, sia detto per inciso, il più delle volte difetta nelle nuove leve), duttile ed aperto a tutti i settori della musica compreso il versante “leggero”, abile direttore (ha diretto molte partiture di Nino Rota, Philippe Sarde,…), attivo nel cinema dalla seconda metà dei Cinquanta sia come compositore sia come “direttore musicale”.
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