Lavender Braid
Eugene (aka Eugenio Valente)
Lavender Braid (Inedito, 2016)
Kronos Records KRONCD098
13 brani – Durata: 34’05”

Non v’è impresa più difficile del dover esprimere un giudizio sul presente. Occorre che trascorrano decenni prima di acquisire la visione “dall’esterno”, indispensabile e per vedere chiaro e per valutare con serenità e distacco i fenomeni. Il manzoniano rinvio ai posteri valeva per Napoleone Bonaparte, che era nel 1821 il presente, come vale per ogni oggi. Il passato, oggetto di ricostruzioni storiche, di analisi, di interpretazioni, possiamo ricondurlo a linee generali, generiche se vogliamo, ma certe, riportate nei libri e divenute patrimonio comune. E’ il quadro osservato dal di fuori, inscritto in una cornice e ben visibile, percorribile dallo sguardo in ogni suo dove. Il presente è quadro esso pure, ma del quale noi siamo parte; onde ci manca la visione d’insieme, conosciamo – vediamo - solo il punto ove siamo collocati. Ancora, è un quadro in movimento, trasformazione continua, l’oggi è un istante, attualità che si butta, subito annullata dal domani. Visione opaca, nebulosa, di sempre cangiante. Aveva ragione Enrico IV quando nel dramma pirandelliano parlava del piacere della storia, tutto fissato in forme inalterabili.











Armando Trovajoli




