Italian Western – Violent Image, Savage Soundtrack Vol. II – Per qualche Western in più
John Mansell
Italian Western – Violent Image, Savage Soundtrack Vol. II – Per qualche Western in più (2026)
BearManor Media books
Pagg. 658 – 38,95 euro
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Avevamo dimostrato interesse e correlato entusiasmo per il primo volume del giornalista e critico cinemusicale britannico John Mansell (blog sulle soundtracks “Movie Music International” e membro degli IFMCA), “Italian Western – Violent Image, Savage Soundtrack – The Music of Spaghetti Westerns” (leggi qui recensione), pubblicato lo scorso anno in sola lingua inglese. E torniamo, col medesimo interesse ed entusiasmo, a parlare del nostro collega anglosassone in occasione della pubblicazione del secondo volume da lui dedicato, ancora una volta e sempre in inglese, al nostro mondo delle colonne sonore ‘Spaghetti Western’, che tanto lustro e fama ha dato in tutto il pianeta, in primis, ai nostri compositori, tra cui l’osannato Ennio Morricone per l’amico Sergio Leone. “Italian Western – Violent Image, Savage Soundtrack Vol. II – Per qualche Western in più” è più corposo e consta di 14 capitoli rispetto agli 8 del primo volume, andando a scandagliare ancora più in profondità l’universo di colt, sparatorie, cavalcate, rapine in banca e alle diligenze, indiani, cowboy, nordisti e sudisti, duelli al sole (a mezzogiorno come da tradizione!), saloon e tutto il parco narrativo del Far West su grande schermo che i fan del genere conoscono a menadito, però qui mettendo, logicamente in risalto, uno dei prioritari aspetti di queste pellicole di casa nostra, filmate per lo più a Cinecittà e dintorni e in Spagna, pochissime volte oltreoceano, patria concreta e simbolica della materia storiografica-filmica originaria, le colonne sonore che sono divenute col passare degli anni più iconiche dei film stessi (e ne so qualcosa avendo scritto insieme a Federico Biella il libro “Quando cantavano le colt – Enciclopedia cinemusicale del western all’italiana” nel 2017), per merito dell’esperienza ben consolidata e parecchio ispirata di autori quali, oltre al succitato Morricone, che ad ogni modo non ne compose poi così tante di score per il Western nostrano, Francesco De Masi (uno dei massimi creatori di partiture d’effetto, dai grandi Leitmotiv, per il Genere), Riz Ortolani, Nora Orlandi, Franco Micalizzi, Nico Fidenco, Roberto Pregadio, Bixio-Frizzi-Tempera, Bruno Nicolai, Marcello Giombini, Gianni Ferrio e molti altri. Dicevamo, 14 capitoli contenenti un’appetitosa sequela di informazioni, aneddoti, nuove interviste o recuperate inedite (Franco Bixio, Fabio Frizzi, Dolores Olga Claman [6 luglio 1927 – 17 luglio 2021], compositrice e pianista canadese), catalogazioni, notizie su etichette specializzati e relative pubblicazioni nel tempo, analisi critiche edotte, etc. etc. etc. Oltre alla prefazione del nostro compositore Kristian Sensini, cultore del Western italico e delle sue musiche, ci si addentra con indagini accurate sugli attori, registi, generi filmici connessi, profili dei compositori, esecutori ed interpreti (Edda Dell’Orso docet!), influenze, discografie, canzoni portanti, l’Arte dello Spaghetti Western come vista all’epoca e tutt’oggi, iconografia in bianco e nero (foto, flani, poster, cover di LP e CD) e anche dell’’inaspettato’ che non vi spoilero, lasciandovi così il piacere della lettura immersiva più sorprendente. Per chi è appassionato delle note tra le immagini western, questo voluminoso libro fa al caso suo!
