05 Gen2011
Scritto da Roberto Pugliese . Pubblicato in Cinema
AA.VV.
Far From the Madding Crowd - A fantasia of British classical and film music (2010)
City of Prague Philharmonic Orchestra
Tadlow Music TADLOW006, 2 cd
Cd 1, 17 brani – Durata: 73’17”
Cd 2, 20 brani - Durata: 78’16”

Esistono “scuole nazionali” musicali del Novecento dove i generi si confondono e gli autori passano facilmente da un campo all’altro, mescolando elementi stilistici e lessicali sino a rendere difficilmente circoscrivibili le singole materie d’indagine. Ne è un esempio la scuola russa, dove da Prokofiev ad Artemiev, da Shostakovich a Kachaturian musica per film, musica da concerto, musica assoluta si sono sempre contaminate e ricambiate l’una con l’altra.
Un altro esempio geoculturale è sicuramente la Gran Bretagna, nel “secolo breve” fucina di compositori poco propensi a seguire le traiettorie delle avanguardie e della postmodernità ma d’altro canto fortemente intessuti di radici nazionali e popolari, cementate da cospicue influenze derivate dal tardo Ottocento mitteleuropeo: anche qui è difficile tracciare solchi, erigere steccati semantici precisi perché figure come Ralph Vaughan-Williams, William Walton, Gustav Holst, Edward Elgar, Benjamin Britten, e poi Patrick Doyle, John Barry, Richard Rodney Bennett, hanno travalicato i confini tra musica classica, musica popolare e musica applicata confluendo in un unicum culturale dalle caratteristiche polisemiche inconfondibili.
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