Reportage del Rocky Horror Show di nuovo al Tam Teatro Arcimboldi di Milano

The Return of the Most Transgressive Sweet-ROCK-Transvestite of All Time (Warp)
Reportage del Rocky Horror Show al Tam Teatro Arcimboldi di Milano dal 18 al 23 Novembre 2025

<<C’era una volta, in un castello lontano lontano, uno Sweet Transvestite, sceso sulla terra dal pianeta Transilvania…e Richard O’Brien, autore di una piccola produzione teatrale londinese, scritta nell’attesa di un qualche ingaggio da attore. E come Rocky è figlio dell’ingegno del dottor Frank-n-Furter, così il Rocky Horror si deve proprio ad O’Brien>>. Questo scriveva Barbara Zorzoli nel lontano 2006 in una nostra recensione della celeberrima trasposizione cinematografica del 1975 del Musical Sexy Rock per eccellenza – vedi Jim Sheridan regista che dirige Tim Curry (Frank’N Furter), Susan Sarandon (Janet Weiss), Meat Loaf (Eddie) e Richard O’Brien (Riff Raff) – più trasgressivo di tutti i tempi (che potete leggere qui), facendo un perfetto sunto della nascita di questo Cult, anzi Stracult, perfino (ancor di più) Super Cult tra i Musical di sempre, rimasto indelebilmente impresso nell’immaginario collettivo, addirittura di chi non è un appassionato di questo Genere visivo-musicale.

Il Dottor Frank’n’Furter, interpretato dalla superstar internazionale Jason Donovan, storico protagonista del personaggio sulle scene di tutto il mondo, è approdato al Tam Teatro Arcimboldi di Milano, che aveva ospitato questo musical in lingua inglese nel 2022 (nostro reportage da leggere qui), riaccendendo gli animi dei cultori italici (ma non soltanto) – presenti in massa en travestì come si conviene ad un Fan accanito che conosce a menadito ogni battuta, lirica, canzone, coreografia, travestimento e scena; ammetto che alcuni atteggiamenti notevolmente entusiastici e partecipativi in maniera interattiva con gli attori sul palco in questa nuova messa in scena milanese mi ha non poco contrariato, perché ho percepito il fastidio arrecato ai suddetti protagonisti che il più delle volte venivano interrotti, seppur rispondendo (in specie il narratore) con sarcastica goliardia, tipo botta e risposta ma non sempre palesemente gaudente: tra il prender parte da fan onniscienti e simpatici a recar contrasto, scadendo nella maleducazione, il passo è breve, ricordatelo! – con un rinnovato successo che gli astanti, alla prima lombarda, hanno manifestato facendo venire giù il Teatro.

Lo spettacolo Rock-Sci-Fi del Rocky Horror Show è trascinante, non perde giammai quel suo smalto spensieratamente tonificante, rigenerante e gasato – la musica è eseguita dal vivo e travolge, come ogni suo esecutore ed interprete in scena (tutti di un livello stratosferico!) – tra scenografie ultra kitsch e coloratissime, coreografie che fanno resuscitare sul palco Elvis Presley in persona (che a suo tempo fu uno dei Fan numero 1 del Musical), canzoni iconiche, facendo tornare alla memoria quelle frasi, veri e propri strilloni di un dì, che accompagnavano la locandina del film in sala: <<Action Packed Romance (trad. Romanticismo ricco di azione)>>; <<Transylvanian Parties (trad. Feste della Transilvania)>>; << Georgeous Gals (trad. Ragazze bellissime)>>; << Lotsa Larfs & Sex (trad. Un sacco di risate e sesso)>>; << Thrills & Chills (trad. Brividi e brividi)>>.

Quindi uno Show da non perdere qualora, ad oggi, non l’abbiate ancora visto Live… non facendovi spaventare o frenare (se non pratici con l’inglese) dalla visione e dall’ascolto in lingua originale senza sottotitoli, perché quello che conta in Rocky Horror Show è l’esperienza leggendaria che si Vive, uscendo dal teatro con quella sensazione rinfrancante, liberatoria e divertita di essere abbigliati come il mitico Dottor Frank’n’Furter, ovvero volto truccato, labbra rosso scarlatto, slip e corpetto nero sotto il mantello, reggicalze strappate e lucide scarpe con tacco…così soddisfacendo quella, sempre più frenata oggigiorno, “voglia di libertà sessuale all’insegna del piacere assoluto, da godere con gioia” come descritta dal Dizionario del Cinema “Musical” di Gabriele Lucci per Electa-Accademia dell’Immagine del 2006. Allora… Let’s Do The Time Warp Again!

