Reportage di “Sinestesie Urbane – Cineconcerto con vedute cinematografiche cittadine”

Un viaggio di rimembranze audio-visive
Reportage di “Sinestesie Urbane – Cineconcerto con vedute cinematografiche cittadine” del 28 ottobre 2025 presso Teatro “Bruno Munari” di Milano

La compositrice Rossella Spinosa al pianoforte, la voce sopranile di Beatrice Palumbo e I Solisti Lombardi sotto l’attenta direzione del Maestro Alessandro Calcagnile sono stati l’unicum coeso e meraviglioso musicale di un viaggio di rimembranze audio-visive della nostra Italia del Cinema Muto. E per il pubblico presente, tutto davvero appagato, il poter assistere ad un’esperienza piacevolmente ed emozionalmente speciale e difficilmente dimenticabile, perché unica nel suo genere, facente riappropriare quel sensoriale ed intimo sguardo indietro nel tempo, anche se per molti assai lontano e non vissuto in prima persona, pur sempre lasciante quella gioia gaudente che solo le note tra le immagini, quando interpretate con vera passione come in questo caso, sanno trasmettere.


Una sequenza di immagini evocative di un Bel Paese che fu (e sottolineo ‘fu’) centro di armonia paesaggistica e naturalistica (ciò che ancora resta, invero, della nostra nazione, tra le più ricche storiograficamente, artisticamente e culturalmente parlando nel mondo), lavorativa (in più settori), sociale (su più livelli) e conviviale (di quella convivialità che oggi è un ricordo lontano causa estraniamento dovuto ai social); una serie di vedute, come le ebbero a chiamare i geniali fratelli Lumière, Auguste e Louis, gli inventori e registi francesi, in riferimento ai loro ‘piccoli film’ (meno di un minuto l’uno) subito dopo aver concepito il cinematografo (scrittura in movimento) il 22 Marzo 1985 con il filmato La sortie des Usines Lumière.


Difatti il film concerto, in prima esecuzione assoluta a sincrono sulle immagini, al quale si è assistito nella Sala Grande del confortevole e grande Teatro “Bruno Munari” di Milano, è stato precisamente intitolato “Sinestesie Urbane – Cinconcerto con vedute cinematografiche cittadine”, ovvero sei cortometraggi direttamente presi dagli archivi della Cineteca di Bologna, accompagnati sonoramente dal vivo, visti in questo preciso ordine: Un giorno a Palermo (1914 – 6’15”), Naples (1927 – 19’), Le fontane di Roma (1907 – 3’43”), Veduta di Firenze (senza datazione - 1’23”), Bologna monumentale (1912 – 5’) e Stramilano (1929 – 13’) di Corrado D’Errico, filmato su concessione dell’Archivio Storico Istituto Luce Cinecittà Spa.


Questo cineconcerto è stato ideato, all’interno dell’interessantissimo progetto “Musica Fuori Uso”, da Maurizio Corbella, ricercatore e docente di culture e pratiche musicali nell’età dei mass media presso l’Università degli Studi di Milano, che ha introdotto la serata, e la compositrice e pianista di fama internazionale Rossella Spinosa (da noi innumerabili volte recensita o intervistata), che ha elaborato in maniera del tutto originale e coinvolgente una selezione di partiture presenti nel database MAPSEM (Mapping Printed Sources of Entertainment Music in 20th-Century Italy), facendole eseguire, per l’appunto, dalla formazione de I Solisti Lombardi sotto la direzione di Alessandro Calcagnile e la partecipazione straordinaria della soprano Beatrice Palumbo, dalla voce celestiale e altamente espressiva.


Dicevamo, un viaggio di rimembranze audio-visive che la talentuosa e originale maestria compositivo-elaborativa della Spinosa, supportata da una performance ineccepibile e avvinta della compagine tutta e della cantante lirica, trasmessa nota dopo nota con vigoria a tutti gli astanti, ha contrappuntato estrapolando una selezione di melodie cantabili e canore dell’epoca o comunque rievocanti una tradizione popolare canzonettistica nostrana ancora affascinante, abilmente e allegramente rimescolate e camuffate da puntillistici giochi timbrici eleganti e celebrativi di primo livello.

Foto di Massimo Privitera
