Reportage del concerto “Sounds of Legends” su Hans Zimmer

Hans Zimmer risuona Leggendario!
Reportage del concerto “Sounds of Legends” tenutosi il 15 luglio 2025 presso il Castello Sforzesco di Milano
Il due volte Premio Oscar Hans Zimmer ne rimarrebbe di certo sbalordito ed esaltato. Si innamorerebbe immediatamente di questa, chiamiamola così, giusto per darle un indirizzo musicale ben delineato, cover band/orchestra di Hans Zimmer, tutta orgogliosamente italica, che porta in giro per il nostro Paese il concerto “Sounds of Legends” (ne avevamo già scritto a suo tempo) delle sue musiche da Oscar (e non solo, tutte quelle divenute oramai iconiche).

Noi italiani, a volte, riusciamo ad essere anticipatori o come comunemente si dice ‘avanti’, difatti questa formazione orchestral-pop-rock è al momento l’unica al mondo a tributare con dovuto rispetto il compositore tedesco naturalizzato statunitense; il nostro Bel Paese ha un altro primato, sempre in riferimento a Zimmer ovviamente, perché il giovane compositore e scrittore Luca Perrone, che talvolta ha collaborato con la nostra testata e con Soundtrack City, ha scritto il primo libro ufficiale in lingua nostrana sul succitato premio Oscar per Il Re leone e Dune, “Hans Zimmer – La rivoluzione cinematica”, pubblicato nel 2022 (leggete recensione). Si vede che alla penisola italiana lo Zimmer gusta parecchio, d’altronde è, al pari di John Williams e del compianto Ennio Morricone, colui che attira una massa incredibile e impensabile di pubblico delle più diverse età ed estrazioni sociali ai suoi concerti di Film Music, come se si andasse ad un concerto di una pop star mondiale che riempie stadi e arene senza batter ciglio, a rimarcare che la musica applicata alle immagini non è affatto di nicchia da tanti anni a questa parte e più popolare di quella classica o leggera in certi ambiti.


All’interno della milanese “Estate al Castello” (of course il grande spazio del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco), che ogni periodo estivo regala ai lombardi e ai turisti concerti e spettacoli di ogni tipologia, con prevalenza di quelli omaggianti le colonne sonore (questa Estate anche Paolo Buonvino e Claudio Simonetti con il suo Profondo rosso in cineconcerto, di cui recensiremo presto), il 15 luglio scorso si è tenuto, per l’appunto, il “Sounds of Legends, la musica da Oscar di Hans Zimmer”, un concerto altamente elettrizzante performato da 20 musicisti giovani o giovanissimi dal coinvolgente talento e spiccato divertimento sul palco – li citerò uno ad uno perché veramente ricordabili e da applaudire singolarmente: Chitarre e bouzouki: Giuseppe Lai, Antonio Mariano; Pianoforte, tastiere e fisarmonica: Luigi di Stefano, Giacomo Gulino; Basso, contrabbasso e synthbass: Luca Corbani; Batteria e percussioni: Emanuele Cavalli, Matteo Rampoldi; Violoncello: Chiara Piazza; Violini: Giulia Chiapponi, Simone Draetta; Flauto traverso: Michela Podera; Sassofoni e pifferi: Vincenzo Marino; Corni: Andrea Colombo, Francesca Lelli; Trombone ed euphonium: Matteo Giordani; Voci: Leda Canzio, Sara Cosco, Chiara Fruttero, Chiara Giovanelli, Rosie Neko, Greta Rampoldi – sotto la direzione registica di Marco Rampoldi, l’ideatore del progetto concertistico, di quella artistico-musicale di Diego Maggi, che ha curato gli strepitosi arrangiamenti e di quella vocale di Gianluca Sambataro, una RARA Produzione – Teatro FRANCO PARENTI di Milano.


I temi, per lo più in forma di suite, sono estrapolati dagli oramai classici film blockbuster nella folta filmografia zimmeriana quali, per citare dapprima quelli d’animazione, Il Re leone, Madagascar, Kung Fu Panda (co-composta con John Powell), Spirit – Cavallo selvaggio (suggerimento alla formazione di questo progetto: inserite in scaletta la meraviglia del leitmotiv portante da Il Principe d’Egitto), e poi quelli di Christopher Nolan, Batman Begins, Il cavaliere oscuro, Inception, Interstellar e ancora L’uomo d’acciaio, Sherlock Holmes – Gioco di ombre, Il Gladiatore (co-scritta con Lisa Gerrard), Dune, Il Codice Da Vinci e il sequel Angeli e Demoni, non tralasciando uno dei suoi leitmotiv più riconoscibili globalmente, Pirati dei Caraibi. Il suono e l’interpretazione strumentale e vocale della formazione, tra vari assoli virtuosi e caldamente abbraccianti i tanti astanti che hanno applaudito con vigoroso entusiasmo, è qualcosa di dirompente da far risuonare ancora più Leggendario tutto il coté musicale di Zimmer e da arrivare a non sfigurare dinnanzi alla performance spettacolare originale del concerto mondiale del Premio Oscar che da anni porta in tour, quello denominato “Hans Zimmer Live”.


Foto ufficiali di Fabrizio de Martino
Ringraziamenti doverosi a Silvia Gandolfi, Marco Rampoldi e Diego Maggi e a tutti gli straordinari musicisti, interpreti e tecnici del concerto.

