24 Giu2025
Scritto da Renato Marengo. Pubblicato in Eventi & Ultime Notizie

Alla riscoperta di "Ciò che resta della notte" di Francesco Giuliani: un libro pensato in note
Introduzione di Massimo Privitera
Il noto giornalista, musicologo e produttore discografico, nostro generoso e fedele amico da molti anni a questa parte, Renato Marengo, ha acconsentito, come già avvenuto per altre passate interviste o dossier a vari nomi di rilievo nell'ambito cine-musicale e non solo, nel farci pubblicare un breve stralcio, in partnership con la testata Cinecorriere, del suo articolo sul romanzo, pensato in note, di Francesco Giuliani "Ciò che resta della notte". Questo romanzo verrà presentato a Roma, di cui potete leggere dettegliate informazioni qui di seguito, dal nostro vicedirettore Marco Testoni e da altri illustri ospiti, tra cui Marengo stesso.

La peculiarità di questo romanzo, scritto, come asserisce il nostro sodale Marengo, con <<una musica in testa>> ci ha fatto venire in mente che in altre rare occasioni ci siamo occupati di o abbiamo menzionato colonne sonore composte appositamente per libri e fumetti e non classicamente per film, serie TV o videogiochi. Esempi che sovvengono subito alla memoria sono la graphic novel con lo score di Remo Baldi o la partitura originale di Joel McNeely per il fumetto Star Wars - Shadows of the Empire (Guerre Stellari - le ombre dell’impero, 1996) o quando fu creata successivamente all'uscita un'ispirativa compilazione discografica di canzoni e brani strumentali per la popolare trilogia libraria di "Cinquanta sfumature" scritti da E.L. James. Qui però il caso è diverso e Marengo ce ne racconta il perchè.
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