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08 Mar2026

Sandokan

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in TV

cover sandokan calibro35Calibro 35
Sandokan (2025)
Lux Vide/Woodworm
28 brani – Durata: 68’00”

Massimo Martellotta, Tommaso Colliva, Enrico Gabrielli, Fabio Rondanini, più noti come i Calibro 35, tornano alla serialità con Sandokan, dopo tre stagioni di Blanca. Lo score per questa nuova versione tratta dai noti romanzi d’avventura di Emilio Salgari, già ispiratori del famoso sceneggiato del 1976 con Kabir Bedi (qui con il volto adeguato di Can Yaman) e l’altrettanto famosa colonna sonora di Guido & Maurizio De Angelis, alias Oliver Onions, possiede molte frecce al suo arco ed è uno dei concreti punti d’interesse di questa miniserie internazionale. Il tema dei pirati della Malesia lo si ascolta nel rock metallaro corale, dal crescendo grintosissimo e dai tratteggi funkettoni, di “Pirates of Malaysia”; a seguire il leitmotiv dell’avversario della Tigre di Mompracem, James Brooke, specie di marcia beffeggiatrice tra un Morricone in piena Indagine… e un Händel da “Sarabanda” di Kubrick (“Brooke’s Theme”); la melodia della dolce e risoluta Marianna, la perla di Labuan, con quel piano minimale gravido di sentimentalismo british (“Marianna’s Theme”); il tema della tribù schiavizzata, cantilena etnica urlante ribellione e inno contro il genocidio (“Tribal Funeral” con la vocalità lacerante di Elisa Zoot); l’oasi fiabesca e melanconica, sospesa tra arpa, flauto e archi di “Nur’s Theme”; l’enfasi etnico-lirica di “Messiah”; la festante danza sfoggiante ogni strumento asiatico del caso (“When in Singapore”); le percussioni incessanti di “Tiger Hunt”. A questo punto vi state chiedendo di certo, ma il Song Theme celeberrimo dei De Angelis c’è? Ovvio che sì! “Sandokan” apre l’album con l’eccellente voce baritonale cavernosa e rock di Giovanni Succi, un coro femmineo intonante il ritornello e un controcanto di Elisa Zoot, rendendo il tutto più attuale e pop/rock tribale.

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview 2026

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Daniela Bocconi

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