Steiner - Cross of Iron II
Peter Thomas
Specchietto per le allodole (Steiner - Cross of Iron II, 1979)
All Score Media ASM 051/ Indigo
LP 22228-1
CD 22228-2
18 brani – Durata: 39’00”

Dopo Bruce Lee: The Big Boss (CD/LP ASM 048, Allscore 2020) e Winnetou and his friend Old Firehand (CD/LP ASM 049, Allscore 2021), arriva la terza uscita in LP /CD della All Score Media di Dietmar Bosch, in una serie dedicata al compositore Peter Thomas (1925-2020) ed alla sua Sound Orchester.
Questa volta si tratta della colonna sonora, composta, arrangiata, orchestrata e diretta nel 1979 dal Maestro tedesco per Steiner – Das Eiserne Kreuz, Teil 2 (conosciuto anche col titolo internazionale Breakthrough, uscito in Italia come Specchietto per le allodole), film prodotto, dopo il clamoroso successo della serie di film “sex-education” di School Girl Report, da Wolf C. Hartwig, e girato rapidamente nonché diretto da Andrew V. McLaglen, come sequel del blockbuster Steiner - Cross of Iron (basato sul romanzo “La carne paziente” di Willi Heinrich, pubblicato nel 1955 come straziante racconto sulla Seconda Guerra Mondiale,) e diretto nel 1977 nientemeno che da Sam Peckinpah.
Già per la colonna sonora del primo film fu preso in considerazione - in una rosa di candidati - anche Peter Thomas, ma purtroppo il compositore non trovò un accordo con Peckinpah (come raccontato nell’intervista “Der Filmkomponist Peter Thomas” di Gerd Naumann, del 2009). Alla fine, il compositore americano Ernest Gold compose la musica e, nonostante diversi disguidi produttivi e finanziari, il film ebbe un grande successo internazionale nel 1977; nel sequel, sempre di co-produzione fra Germania e Stati Uniti, la score è stata commissionata a Peter Thomas, e sin dal primo incontro il regista McLaglen ed il musicista si sono trovati d’accordo.
Thomas sceglie sostanzialmente tre registri: in primo luogo compone uno score aggressivo e largamente sinfonico, utilizzando la sua Sound Orchester, ma integrandola, a seconda delle esigenze e delle necessità timbriche ed armoniche, con membri della Sinfonie Orchester Berlin e dell’Electronic Group Munich.
Nel Main Title ”The Iron Cross” ed in brani come “Conspiration”, “The Iron Cross - Fight”, o “Tank Attack“ Thomas espone il tema principale del film, quello più epico e drammatico, che accompagna soprattutto scene di combattimento, appostamento e strategia, nelle sue diverse variazioni di organico e mood che l’ensemble può esprimere, con in evidenza il violino di Charly Tabor ed il pianoforte dello stesso leader.
In questi brani è presente anche una componente di manipolazione elettronica di nastri o l’utilizzo di sintetizzatori, suonati e programmati da Peter Thomas ed altri membri dell’EGM.
Un secondo registro è affidato dal compositore alla melodia, ad un portamento dolce, malinconico e nostalgico: in particolare sono i leitmotiv di due dei personaggi principali ad essere caratterizzati da questa vena compositiva, come in “Steiner Theme”, “Colonel Rogers Theme” e “Friends in Peace”, nei quali sono l’armonica di Giuseppe Solera, o la chitarra classica di Michael Schultz, o ancora il pianoforte di Peter Thomas, a dipingere note soavi; temi che si imprimono nella memoria al primo ascolto ed armonie delicatissime.
Infine il terzo registro, quello della musica da ballo, rappresentata nel film da una serie di feste e serate danzanti, organizzate sia dai tedeschi che dagli americani: da una parte le rielaborazioni, con arrangiamento a cura di Thomas in chiave foxtrot e jazz, di brani della tradizione classica tedesca ed europea (da Liszt a Fleischmann, passando per Offenbach, von Schippenbach e von Weber), dall’altra brani di puro swing per orchestrina jazz militare americana (Victory Swing).
La OST è stata registrata nel 1979 in due sessioni di gennaio, una agli Hansa Studios di Berlino, l’altra ai Bavaria Tonstudios di Monaco; all’epoca il Main Title composto da Peter Thomas fu pubblicato come singolo dalla Ariola, poco dopo la prima del film, che purtroppo non fu in grado, però, di eguagliare il successo del precedente, nonostante il cast di prim’ordine che vedeva Richard Burton, Robert Mitchum, Rod Steiger, Curd Jürgens, Klaus Löwitsch, Michael Parks, Werner Pochath, Horst Janson, Helmut Griem ed un giovanissimo (non accreditato) Christoph Waltz.
Il presente album è la prima stampa in vinile della colonna sonora del film, integrata da un brano inedito che non era stato incluso nella precedente (ed unica) release dello score su un CD (ormai fuori catalogo) prodotto nel 1993 dalla label tedesca Tarantula Records.
Adrian Keindorf è responsabile delle illustrazioni sulla copertina apribile dell’LP e del digipack del CD. L’LP è pubblicato su vinile arancione traslucido da 180 g in un’edizione limitata di 500 pezzi.
