The Batman
Michael Giacchino
The Batman (Id. – 2022)
Watertower Music
29 brani – Durata: 60’56”

Ennesima trasposizione cinematografica dell’Uomo Pipistrello – stavolta interpretato da Robert Pattinson – che vede alle musiche originali l’italoamericano Michael Giacchino (Oscar per lo score di Up), ultimo di una serie comprendente, in ambito di lavori per il grande schermo, Danny Elfman, Elliot Goldenthal, Hans Zimmer e James Newton Howard. L’autore di Ratatouille, Gli incredibili e Spider-Man: No Way Home, rodato nello scrivere partiture adrenaliniche per Pixar e Marvel, ha disseminato il film di pagine oscure, in perfetta sintonia con l’aura dark dell’eroe, tra incisi e leitmotiv che sanno trasmettere a poco a poco fascinazione: le dilatazioni attraenti di “Gannika Girl”, “Don’t Be Voyeur With Me”, e in special modo “Catwoman” con il tema romantico noir seduttivo alla Brivido caldo di John Barry, dalle nuance jazzate per piano, arpa, archi e contrabbasso, vero lampo sexy dell’intera partitura. Dal retrogusto tematico seriale per polizieschi e trhiller anni ’50/’60 il brano “The Batman” parte quasi assopito per crescere inesorabile sino a mostrare tutta la sua possente aria epica, pur celando una melanconia di fondo tipica del personaggio e dilatando i tempi con quell’incedere che ricorda il Morricone da Oscar di The Hateful Eight. “The Riddler” (l’Enigmista, il villain di turno), vanta trame sospiratamente (giustappunto) enigmatiche da musica horror sottesa e deflagra per piena orchestra in tutta la sua cattiveria estrema nella seconda parte, tremebondo e aggressivo. In conclusione, Giacchino si ritaglia una “Sonata in Darkness” per solo piano, dodici minuti di bachiana rimembranza che trasfigura tutti i temi in qualcosa di più ancestrale e classico, molto suadente.
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 441 – Aprile 2022
