07 Apr2010
La tarantola dal ventre nero
Ennio Morricone
La tarantola dal ventre nero (1971)
Digitmovies CDDM085
15 brani – durata: 58' 12''
La tarantola dal ventre nero è una pellicola dalle marcate tinte noir diretta nel 1971 con grande intensità e mestiere da Paolo Cavara, regista intrepido, intelligentemente provocatorio con una propensione nella descrizione di personaggi anomali e in controtendenza.
Questo film annovera un cast di tutto rispetto, difatti tra gli interpreti principali ricordiamo attori italiani e stranieri molto famosi del calibro di Giancarlo Giannini, Barbara Bouchet, Claudine Auger, Stefania Sandrelli e Barbara Bach, che si muove sullo sfondo di un intreccio delittuoso frenetico e avvincente.
Il clima di tensione che pervade tutto lo svolgersi dell'azione è sottolineato, oltre che dai dialoghi e dalle immagini, incisive e drammatiche, anche dalle musiche scritte da Ennio Morricone e dirette dal maestro Bruno Nicolai.
La variegata e omogenea tracklist dell'album, composta da quindici brani, si basa su temi orchestrali dissonanti a cui si accostano parti dove prevale la sperimentazione, propria della poetica musicale di Morricone, sia di stampo acustico che elettronico.
Questo CD, molto bello e di grande effetto, comincia con la traccia che commenta i titoli di testa del film, “Coiffeur pour dames”, in cui, sullo sfondo di un tema di carattere lounge, si può ascoltare la splendida voce di Edda Dell'Orso.
Questo tema, molto triste e romantico, è ripreso in modo alternativo nel pezzo “Coiffeur pour dames (versione 2)”.
Oltre alle tracce appena citate è possibile godere dei mirabolanti vocalizzi della cantante genovese accompagnate da un flicorno anche nei brani: “L'abbraccio caldo della tarantola (versione 2)” e “Un uomo si ë dimesso (Finale)”.
Un ultima cosa da sottolineare, che farà piacere agli ascoltatori più esigenti, è che gli orrendi e numerosi omicidi che si susseguono durante lo svolgersi del lungometraggio sono commentati da musiche di tensione di tipo avanguardista e sperimentale nonostante tutto molto interessanti da ascoltare.
Ne sono un esempio i brani: “La tarantola dal ventre nero”, “Nell'ultima stanza” e “Spirale misteriosa”.
Alla luce di quanto scritto dunque si può affermare, senza paura di smentite, che questo album, molto particolare dal punto di vista delle sonorità, sarà apprezzato da tutti gli appassionati della buona musica e non potrà non figurare nelle collezioni di fans di colonne sonore.
