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01 Feb2021

The Witches

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover the witchesAlan Silvestri
Le streghe (The Witches, 2020)
Watertower Music
21 brani – Durata: 73’00”

Con Le streghe, tra film e serie di Robert Zemeckis per i quali Alan Silvestri ha scritto le musiche siamo giunti a quota ventuno. Quest’ultima produzione, con una spaventosa e al contempo attraente Anne Hathaway nei panni di una strega che odia i bambini al punto di mutarli in topi, vanta uno score che sa giostrarsi con enorme abilità tra pagine romantico-melanconiche, molto tensive e avventurose; si denota ancora che dopo quasi mezzo secolo di carriera il compositore italoamericano non ha perso un grammo della sua verve e stoffa, e questa ennesima prova ne è una palese dimostrazione. L’album della seconda trasposizione dell’omonimo romanzo di Roald Dahl, già portato al cinema nel 1990 (Chi ha paura delle streghe? con Anjelica Huston), prende il via con la melodia fiabescamente incalzante di “Witches are Real”, in cui tutta la grinta della scrittura per archi e ottoni di Silvestri esplode con prepotenza. A chiudere la partitura, gli effervescenti ed eroici “End Credits” nei quali vengono ricapitolati tutti i temi portanti del film: una specie di summa musicale della carriera del compositore di Ritorno al futuro e Avengers, per questo ancora più godibile ed emozionante. Tra i due estremi, le armonie gentili del leitmotiv strappalacrime di “My First Witch” con chiusura tremebonda; lo svolazzante valzer tenebroso e quasi militaresco, con intermezzo sospensivo, di “Enter the Witches”; il gorgoglio iniziale pauroso degli archi, con il ‘tutti’ orchestrale centrale al fulmicotone, di “A Narrow Escape”; stessa dinamica, quella da capogiro sinfonico, di “Let Me Out” e correlata “Pigtails” nonché il florilegio degli archi e fiati in controcanto, con il pompierismo finale degli ottoni, di “I Didn’t Hear a Thing”.
 
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 426 – Dicembre 2020

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Daniela Bocconi

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