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02 Gen2021

All Against All (Vsi proti vsem)

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover all against allKristian Sensini
All Against All (Vsi proti vsem) (Inedito, 2019)
Kronos Records KRONCD102
9 brani – Durata: 40’19”



All Against All è un thriller politico con le musiche di un quarantatreenne marchigiano che da parecchi anni realizza colonne sonore per lungometraggi e corti stranieri, anche oltreoceano; nel suo carnet, la serie Rai Provaci ancora, Prof (2015), e il film d’animazione lettone Rocks in My Pockets che gli ha fruttato anche un premio. All’attivo ha pure un disco non legato alla musica da film “Kuartets”, edito sempre quest’anno dalla Kronos Records. Per questa pellicola di produzione slovena del 2019, Sensini ha scritto uno score di matrice jazzistica, dai forti sperimentalismi, con reminiscenze – come dichiarato nel libretto del CD dall’autore stesso – dell’Ennio Morricone dei polizieschi e thriller politici anni ‘70. Il tema principale che apre l’album, “Franta’s Theme”, nella sua forma sincopata jazz, per chitarra elettrica, tastiere, basso e percussioni, ha infatti il sapore di quelle incisive partiture stile Il clan dei siciliani o Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto del compositore romano.
Pianoforte, flauto, basso elettrico, chitarra acustica ed elettrica e synth sono le fondamenta dell’intera scrittura di Sensini, che serpeggia tra pagine altamente tensive o sospensive (“Fleishmann”, “Confrontation”), empiriche o cupe (“Berjing’s Theme”, “Guilty Secrets”). Il lungo “Puzzle Pieces” (13’27”), nell’articolato incedere dapprima lento e poi più veloce del finale, svela vividi rimandi agli score dei Goblin per Dario Argento, mentre nella parte centrale il Morricone ’70 è proprio una dichiarazione d’intenti. “All Against All” è un dolce valzer popolare che profuma di sonorità mediterranee. Nelle esecuzioni, l’autore è affiancato da Jan Mazzorecchia, Riccardo Rocchi e Giulia Cacciavillani.

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 425 – Novembre 2020

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Daniela Bocconi

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