• News
    • Eventi & Ultime Notizie
    • Novità Discografiche
    • Concerti
    • Premi & Concorsi
    • Scuole & Corsi
    • Comunicati Stampa
  • Recensioni
    • Cinema
    • TV
    • Videogiochi
    • Musical
    • DVD
    • Libri
  • Contenuti Speciali
    • Interviste
    • Monografici
    • Dossier
    • Reportage
    • Video & Multimedia
    • Filmografie
  • Extra
    • L'angolo dei lettori
    • Archivio Rivista Cartacea
    • 1M1 Blog
  • Partners
  • Cerca
  • Home
  • Legenda Recensioni
  • Recensioni
  • Cinema
  • Jade
14 Feb2011

Jade

Scritto da Valerio Mastrangeli. Pubblicato in Cinema

cover_jade.jpgJames Horner
Jade  (id. – 1995)
La-La Land Records LLLCD 1146
15 brani – durata: 51’21’’

Titolo inedito fra i più richiesti del celebre compositore di Braveheart e Titanic, commento del thriller diretto da William Friedkin (Vivere e morire a Los Angeles,  Il braccio violento della legge), Jade rappresenta egregiamente la personalità più cupa, inquietante e, perché no, camaleontica del noto autore californiano, il quale sviluppa una serie di pagine di grande interesse, che portano in luce elementi della sua vena creativa ben differenti dalle calde e avvolgenti melodie che hanno favorito notevolmente la sua notorietà. Horner imposta il proprio lavoro sviluppando diverse linee che procedono con una traiettoria parallela per tutto il corso della pellicola, affiancando pagine ricche di costruzioni musicali inquietanti e claustrofobiche all’utilizzo di strumenti caratteristici dell’oriente, che vanno a sottolineare la componente cinese che gioca un ruolo importante all’interno della vicenda.
Da poco uscito da quella che è stata probabilmente la decade più prolifica nel corso della sua carriera, l’autore di Aliens si dimostra ben preparato nella gestione non solo del commento atto a supportare le tonalità buie dell’ottimo thriller interpretato da Richard Crenna, David Caruso e Chazz Palminteri; sorprendentemente convincente è in particolar modo l’inserimento degli strumenti tradizionali e l’utilizzo dell’orchestra nel ricreare i sapori orientali senza scadere nei classici cliché di cui talvolta lui per primo ha abusato.
Ci troviamo davanti ad un lavoro estremamente serio e ragionato, che dietro un’apparenza monolitica di grande impatto e poca sostanza, nasconde una buona quantità d’idee ricche di notevole originalità, capaci di esprimere tanto la sensualità della protagonista attraverso le calde note del pianoforte, quanto i cupi risvolti della vicenda puntando sul commento asciutto e straniante.
Ottima l’orchestrazione, nella quale spiccano in più fasi delle scelte di grande effetto, passando dai pizzicati alle profonde e pulsanti percussioni di “Main Title / The Murder Shene / Drive To The Airport”, inseriti in un contesto arricchito da intensi tappeti d’archi, alla più eterogenea e caratteristica traccia “Flight To Pacifica / Walk Into Chinatown / Chinese Opera Chase”, dove l’autore eccelle nelle varie sequenze che compongono la suite.
In questo brano Horner riesce a confluire numerose forme espressive di carattere orientale, sfruttando tanto l’amato Sakuhachi per conferire al movimento la giusta atmosfera quanto l’interessante solo interpretato dal flauto cinese, che intona poche e sfuggenti note impregnate della tradizione orientale più espressiva.
Anche nelle sequenze più muscolari l’autore mantiene viva e convincente questa musicalità asiatica, riuscendo ad avvolgere leitmotiv e pizzicati con delle costruzioni action possenti ma non invasive, che fanno delle singole note di pianoforte i loro punti di forza.
Ed è proprio quando il classico commento occidentale, che oggi in più casi ha ottenuto un successo ben maggiore di quanto si temesse, viene sopraffatto dall’inserimento singolo e puntuale della componente orientale che Horner consegue uno dei risultati più brillanti all’interno della sua composizione. “Stalking Patrice” è un raro esempio di bellezza mista all’astuzia musicale che per anni ha contraddistinto l’autore di Star Trek II: l’ira di Khan, che gode di luce propria in ogni singolo passaggio di questa affascinante danza orientale.
Altro elemento degno di particolare attenzione è il pianoforte. L’autore conferisce grande importanza allo strumento, soprattutto nei brani dove l’atmosfera si fa molto più compatta e priva di picchi musicali d’interesse. “Piece Of The Puzzle / Katrina In Park House” è un ottimo esempio dell’utilizzo che Horner ne fa, sfruttando in questo e più brani la martellante e perforante profondità sonora delle ottave più basse, finalizzate a supportare e commentare con grande personalità attraverso poche e mirate interpretazioni.

L’album prodotto da La-La Land Records, pubblicato nel Novembre del 2010 con una tiratura limitata a 3000 copie e corredato di un generoso libretto ricco d’interessanti informazioni sulla produzione e commenti brano per brano alla partitura, offre le pagine musicali composte da James Horner in una veste completa, ma che non ricalca al 100% ciò che è stato poi inserito nella pellicola. Numerosi infatti i brani in versione diversa rispetto al film, e molti altri non inseriti nel montaggio finale del thriller diretto da William Friedkin.
Sono presenti inoltre alcuni brani di musica tradizionale cinese, seguiti da uno dei movimenti appartenenti a La Sagra della Primavera composta da Igor Stravinsky (trattasi di Ancient Ritual Of Ancestors, quinta scena della seconda parte dell’opera), nonché il brano “The Mystic’s Dream”, interpretato da Loreena McKennitt, esempio di world music d’influenza celtica che in seguito ha fatto la sua comparsa anche nella miniserie televisiva The Mists of Avalon, fregiato delle musiche composte da Lee Holdridge.
Tirando le somme Jade è un lavoro molto particolare, che contraddicendosi un po’ mette in luce l’animo più cupo di James Horner, alle prese con uno dei lavori appartenenti alla cima della lunga discesa che ha portato l’autore ad essere, oggi, ben lontano dalle brillanti e originali performance che lo hanno reso celebre durante gli anni ’80.

Stampa

  • Indietro
  • Avanti
CS on Spotify
soundtrackcity

Daniela Bocconi

  • Pubblicità
  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Info & Contatti

Copyright © 2017 - ColonneSonore.net | Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti

  • News
    • Eventi & Ultime Notizie
    • Novità Discografiche
    • Concerti
    • Premi & Concorsi
    • Scuole & Corsi
    • Comunicati Stampa
  • Recensioni
    • Cinema
    • TV
    • Videogiochi
    • Musical
    • DVD
    • Libri
  • Contenuti Speciali
    • Interviste
    • Monografici
    • Dossier
    • Reportage
    • Video & Multimedia
    • Filmografie
  • Extra
    • L'angolo dei lettori
    • Archivio Rivista Cartacea
    • 1M1 Blog
  • Partners
  • Cerca