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10 Feb2026

Per te

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover per teSanti Pulvirenti
Per te (2025)
FM Records
11 brani – Durata: 33’29”

Cosa accade quando nella serenità ordinaria di una famiglia irrompe con tragicità inaspettata l’Alzheimer? In Per te, film di Alessandro Aronadio con Edoardo Leo (colui che dovrà affrontare la grave malattia) e Teresa Saponangelo, si racconta proprio questo dramma con ironia e incoraggiamento, retto in punta di fioretto dallo score orchestrale delicatissimo, intimista e a tratti addolorato di Santi Pulvirenti (La Mafia uccide solo d’Estate, L’ultima notte di Amore, Hanno ucciso l’Uomo Ragno - La leggendaria storia degli 883). Il compositore catanese guida il percorso del protagonista Paolo (Leo) abbracciandone ogni passo attraverso un leitmotiv soffuso, che ritorna spesso, dai colori intensamente pittorici (“Per te”) che evocano una sensazione di rispettosa soavità, per piano (eseguito da Pulvirenti), cello solista (Kyung Mi Lee) e archi (Orchestra Italiana del Cinema diretta da Emanuele Bossi). Il medesimo tema lo si ascolta nella versione enfatica, cantata alla Leonard Cohen dal compositore, in “A Song of Sand”, che chiude l’album. Uno dei brani che più colpisce sensibilmente è l’aggraziato “Anche Rocky aveva paura”: un piano minimalista alla Michael Giacchino, archi e violino solista in controcanto (Prisca Amori). “Parole dietro a un vetro” ha un respiro per ottoni dolcemente affaticato. “A volte la pioggia” è un ballabile jazz sbilenco e giocoso in stile Lelio Luttazzi. “Sono già stato qui” procede con quella lentezza rimembrante tipica di chi accusa questa malattia, lieve, ancora una volta per piano e archi alla Giacchino; idem gli accorati “Limbo” e “Il futuro fa meno paura”. “Appunti per il me smemorato del futuro” è flebile e astratto nel suo tenero divenire armonico per fiati, con una seconda parte affidata agli ottoni, con assolo di flicorno (Max Dedo) che chiude il pezzo.

Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview 2026

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