Pillole di Note: Focus sull’etichetta La-La Land Records – Parte 1

Pillole di Note: Focus sull’etichetta La-La Land Records – Parte 1
La rubrica ‘Pillole di Note’, ossia recensioni più o meno brevi di alcune colonne sonore sia del passato che del presente, questo mese rianalizza l’etichetta americana La-La Land Records: https://lalalandrecords.com/

John Williams
Boon il saccheggiatore (The Reivers, 1969)
La-La Land Records LLLCD 1659
CD 1: 27 brani – Durata: 52’55”
CD 2: 12 brani – Durata: 49’07”

Boon il saccheggiatore ebbe due nomination agli Oscar, tra cui quella alla colonna musicale di John Williams, il quale scrisse una delle sue più giocose, divertite e divertenti, nonché sinfo-folk trascinanti partiture della sua carriera, con un tema portante subito cantabile, che sa essere brillante e melodioso al contempo. La-La Land Records, in collaborazione con Sony Music e Columbia Masterworks, pubblica questa nuova edizione rimasterizzata e ampliata su due CD della OST originale williamsiana per la commedia scanzonata The Reivers (1969), tratta dal romanzo di William Faulkner e diretta da Mark Rydell, con Steve McQueen, Mitch Vogel e Sharon Farrell tra i protagonisti. L’importanza storica di questa partitura risiede anche nel fatto che fu proprio grazie ad essa che Steven Spielberg scoprì il talento di Williams, avviando un sodalizio artistico destinato a segnare profondamente la storia del cinema. In The Reivers, il compositore cattura con straordinaria sensibilità il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e il cambiamento culturale segnato dall’arrivo dell’automobile nel Sud degli Stati Uniti, all’alba del XX secolo. La musica, ricca di suggestioni folk e jazz, alterna orchestrazioni tradizionali a sonorità d’epoca, con l’impiego di chitarra, banjo, violino, armonica e pianoforte honky-tonk. Questa edizione, curata, prodotta e masterizzata da Mike Matessino a partire dai master originali a tre tracce conservati da Sony Music, offre per la prima volta la partitura integrale, insieme a numerosi materiali aggiuntivi e versioni alternative, alcune delle quali provengono dagli archivi CBS presso la UCLA. Il secondo disco comprende inoltre la score come originariamente montata per il film, mentre la suite concertistica incisa da Williams nel 1994 con la Boston Pops Orchestra, “The Reivers (Concert Suite)” inserita nell’album “Music for Stage and Screen”, ne rappresenta l’ideale epilogo: la narrazione originale di Burgess Meredith è anch’essa parte integrante di questa nuova presentazione e risulta un viaggio musicale tra nostalgia, umorismo e poesia, narrato con voce sincera e toccante. Il medesimo afflato sinfonico, poeticamente solenne e romantico, il regista Rydell lo ebbe da Williams anche per i successivi I Cowboys del 1972 e Il fiume dell’ira del 1984, che possono considerarsi due costole altrettanto ispirate di The Reivers.

John Williams
Sugarland Express (The Sugarland Express, 1974)
La-La Land Records LLLCD 1650
24 brani – Durata: 40’31”
La-La Land Records e Universal Studios presentano il ventunesimo titolo della prestigiosa collana editorial-musicale Universal Pictures Film Music Classics Collection: la partitura inedita di The Sugarland Express, primo incontro tra Steven Spielberg e John Williams — un sodalizio che avrebbe mutato la Settima Arte e la sua Musica; un connubio agognato dal regista dopo aver ascoltato proprio lo score per The Reivers. Uscito nel 1974, The Sugarland Express ha celebrato lo scorso anno il suo 50° anniversario. Protagonista Goldie Hawn, nei panni di una madre disperata che fugge con il marito e prende in ostaggio un agente della polizia, dando vita a un inseguimento lungo le strade del Texas. Un film d’esordio che, tra commedia e dramma, una sorta di western on the road, rivelava già lo stile e la mano di Spielberg, definito da Pauline Kael “uno dei debutti più fenomenali della storia del cinema”. Per la prima volta, la OST di Williams — mai pubblicata fino ad oggi — vede la luce, in coincidenza con il restauro in 4K del film. Una musica intima e suggestiva, dominata dall’inconfondibile armonica di Toots Thielemans, accompagnata da chitarre, percussioni e un piccolo ensemble d’archi. Il risultato è una tavolozza sonora che mescola il blues e il country, raccontando l’umanità dei personaggi e il respiro del paesaggio texano. Sovrastano brani quali “Main Title”, “To the Roadblock”, “Along the Route” e “Trading Stamps”. Il compositore stesso ha supervisionato la struttura dell’album, che include anche materiale non utilizzato nel montaggio finale. La produzione è firmata da Mike Matessino, che ha mixato e masterizzato, partendo dai nastri originali a 8 tracce, ora restaurati in alta risoluzione. Il medesimo firma anche le esaustive note di copertina.

Danny Elfman
Spider-Man 2 (Id. – 2004)
La-La Land Records LLLCD 1658
CD 1: 16 brani – Durata: 52’44”
CD 2: 33 brani – Durata: 68’30”
CD 3: 27 brani – Durata: 57’41”

Per celebrare lo scorso anno il 20° anniversario del famoso Spider-Man 2, La-La Land Records, sempre in collaborazione con Columbia Pictures e Sony Music, ha pubblicato questa nuova edizione deluxe rimasterizzata ed estesa su tre CD della colonna sonora originale firmata dal pluripremiato compositore Danny Elfman (Batman, Darkman, Mission: Impossible, Spider-Man). Acclamato da critica e pubblico e vincitore dell’Oscar per i Migliori effetti visivi, Spider-Man 2 ha riunito il regista Sam Raimi con Tobey Maguire e Kirsten Dunst, aggiungendo il villain Octopus-Alfred Molina, consolidando un team creativo che ha saputo ridefinire il cinecomic moderno. Considerato da molti come uno dei migliori adattamenti tratti da fumetto mai realizzati, il film ha segnato un’evoluzione tanto visiva quanto musicale. La partitura di Elfman, che già nel primo episodio aveva lasciato il segno, qui si espande in altezza e profondità, combinando spettacolarità e pathos in un equilibrio raro: un’epopea sinfonica fatta di azione, emozione e intimità (il tema d’amore in “At Long Last, Love” che si mescola con quello epico del nostro amichevole Spider-Man di quartiere). Lo score ricevette la candidatura ai Saturn Award, agli IFMCA e ai Golden Satellite Award e vinse il BMI Film & TV Awards. Questa edizione speciale offre finalmente l’intera visione musicale di Elfman nella sua forma più completa e poderosa, rimasterizzata con cura e arricchita da un’ampia selezione di materiali inediti, tra cui tre brani composti da John Debney (il dinamico “Special Delivery”, il melanconico e atmosferico “Open Heart” ed il sospeso e mesto “Cake Girl”) e cinque co-scritti da Elfman con Christopher Young (i maestosi e gotici, alla Hammer Music, “The Demonstration Part I – II – III”, nervature di pagine da Hellraiser e gli ottovolanti orchestrali “Runaway Train Part I – II”). Il Disco 1 propone la OST originale del 2004, con due tracce bonus; i Dischi 2 e 3 ospitano la versione estesa della partitura, insieme a numerosi brani alternativi e particelle aggiuntive che permettono di riscoprire la ricchezza tematica dell’opera, includendo un libretto di 32 pagine con testi approfonditi e inediti firmati dal sempre eccellente e preparato Jeff Bond. Impressionante quanto il brano “The Goblin Returns” nella versione alternativa sia derivativo dell’inciso di Isla Nublar di John Williams per Jurassic Park.

Trevor Jones
Dark Crystal (The Dark Crystal, 1982)
La-La Land Records LLLCD 1646
CD 1: 15 brani – Durata: 46’18”
CD 2: 15 brani – Durata: 48’54”
CD 3: 13 brani – Durata: 41’04”

La-La Land Records, in partnership con The Jim Henson Company, mette alle stampe un’imperdibile edizione deluxe su 3 CD della monumentale, tenebrosa (ascoltate l’enfasi orrorifica di “The Funerals; Jen’s Journey” con quel suo finale pastoral-astratto per flauti e synth) e ariosa colonna sonora originale di Trevor Jones (Cliffhanger – L’ultima sfida, L’ultimo dei Mohicani, Notting Hill), scritta per l’epico film fantasy del 1982 The Dark Crystal, diretto da Jim Henson e Frank Oz. Capolavoro senza tempo, Dark Crystal ha ridefinito i confini del cinema e dell’arte del teatro di figura con pupazzi animati a mano, dando vita a un mondo straordinario, ancora oggi capace di incantare. Al cuore di questa magia, la score visionaria di Jones: un percorso sonoro potente, atmosferico e profondamente evocativo (l’”Overture” ne è il massimo esempio!). Per la prima volta, questa edizione estesa — curata dallo stesso compositore — raccoglie l’intera partitura originale composta per la versione iniziale e più lunga del film, seguendo l’ordine concepito all’epoca. I nastri originali registrati al CTS Wembley sono stati digitalizzati e restaurati con cura, mentre l’audio è stato rielaborato e rimasterizzato da Jones agli Abbey Road Studios. Prodotto da Trevor Jones e Tim Greiving, e masterizzato da Andrew Walter, il cofanetto include due dischi dedicati alla versione ampliata della colonna sonora, eseguita magistralmente dalla London Symphony Orchestra diretta da Marcus Dods, che ne amplifica il senso di meraviglia uditivo ininterrotto, più il terzo CD con l’album originale del 1982. Il tutto è arricchito da un libretto di 32 pagine con testi esclusivi, interviste inedite a Jones e Oz, e materiali rari tratti dall’archivio Henson. Da possedere assolutamente nel proprio archivio di soundtracks.

Hans Zimmer
Rain Man – L’uomo della pioggia (Rain Man, 1988)
La-La Land Records LLLCD 1662
20 brani – Durata: 53’31”
La-La Land Records, in collaborazione con MGM, presenta una nuova edizione rimasterizzata ed estesa su CD della colonna sonora originale firmata da Hans Zimmer per il celeberrimo film Rain Man (1988), diretto da Barry Levinson e interpretato da Dustin Hoffman, Tom Cruise e Valeria Golino. Otto candidature agli Oscar; infine portate a casa quattro vittorie (Miglior film, attore protagonista Dustin Hoffman, regia e sceneggiatura originale). Questa partitura rappresenta il primo lavoro per una major americana dell’allora giovane compositore Zimmer, che si rivelò subito un elemento chiave nel successo di questo toccante dramma, valendogli una prestigiosa nomination agli Oscar e una vittoria ai BMI Film & TV Awards. La musica per synth e sezioni percussive, che alterna momenti vivaci a passaggi profondamente emozionanti, cattura perfettamente l’essenza di un racconto commovente e ricco di umanità, interpretato magnificamente dai due protagonisti. La forza e la bellezza di questa score si confermano ancora oggi, come testimonia questa nuova edizione ampliata (per una recensione dettagliata della OST vi rimandiamo ad una nostra precedente che trovate qui). Curata da Stéphane Humez e masterizzata da Maxime Marion sotto la diretta supervisione di Zimmer, questa speciale tiratura limitata a 1500 copie include tracce bonus rare, tra cui una demo della suite da concerto del 2000, versioni alternative e remix di brani originali del 1988. Il libretto, impreziosito da approfondimenti esclusivi scritti dalla giornalista Kaya Savas, offre anche una nuova intervista con il compositore e i commenti del regista Barry Levinson.
