Reportage del concerto tutto al femminile "Women Aid – The Muses"

Un dialogo di pace e uguaglianza in Musica: Women Aid – The Muses
Reportage del concerto tutto al femminile del 31 agosto presso il Parco Archeologico di Metaponto
La nostra importante artista Valeria Altobelli, eccellente figura a 360 gradi – cantante, compositrice, attrice, modella e presentatrice televisiva (https://www.valeriaaltobelli.com/) –, finalmente ha realizzato un suo sogno di lungo corso: dirigere e interpretare dal vivo le sue colonne sonore per il cinema e non solo, anche cover di brani famosi…e lanciare un messaggio ben diretto e incancellabile al mondo in questo suo continuo ignorante e vaneggiato subbuglio dato da guerre ingiuste in cui i primi a morire sono gli innocenti e tempestato da violenze di ogni genere, razziali, omofobe, sessiste e classiste.


In occasione dell’evento concertistico di rilievo internazionale, nominato “Women Aid – The Muses”, che ha avuto luogo nella mitologica cornice ancestrale del Tempio di Hera, all’interno del Parco Archeologico di Metaponto in provincia di Matera in Basilicata, proprio la Altobelli, ideatrice, arrangiatrice e voce portante canora e in prima linea in questo progetto umanitario tutto al femminile, suonato da dieci grandi musiciste provenienti da diverse parti del pianeta – precisamente Leung Chun Man alla batteria (Cina), Ksenia Kostina alle tastiere (Ucraina), Keira Kenworthy al basso (Regno Unito), Christina Kaniclidou alla chitarra (Cipro), Dominika Sowa alla chitarra (Polonia), Abigail Inman al violoncello (Uganda), Tanya Swinton al violino (Australia), Roksana Grobelna al violino (Dubai), Jasmine Tunac alla viola (Stati Uniti d’America), capitanate dalla stessa Altobelli (Italia) – ha messo in scena un concerto che ha elettrizzato tutti i presenti.


Sostenuto da Gal Start 2020, APT Basilicata, Musei Nazionali di Matera e Ministero della Cultura, “Women Aid – The Muses”, che aveva già visto elogiate unanimemente da critica e pubblico alcune performance negli USA e a Paestum, ottenendo persino l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il plauso personale della sua Presidente Roberta Metsola, nientemeno con un concerto in Florida, con un’orchestra di donne di varie età, sotto l’egida della leggendaria compositrice Diane Warren – vincitrice di un Academy Honorary Award, un Grammy Award, un Emmy Award, due Golden Globe Awards, un Nastro d’Argento e tre Billboard Music Awards consecutivi come cantautrice dell’anno dal 1997 al 1999, nonché molti altri riconoscimenti –, è stato ancora una volta uno spettacolo musicale Live dal forte impatto emotivo e motivazionale. Emotivo perché ogni esecuzione è stata contraddistinta dal grande spessore espressivo e virtuosistico. Motivazionale perché, attraverso le note di ieri e di oggi tra colonne sonore e brani della tradizione pop-rock, anche estrapolati da film e divenuti delle vere e proprie Hit Songs mondiali, il messaggio di questo profluvio dal vivo di storie canore e sonorità appartenenti ad ogni luogo ed etnia, senza discriminazioni di sorta e pensieri politici di qualsivoglia derivazione, è quello basilare, da imprimere in ogni mente e cuore umano, di pace e uguaglianza, senza se e senza ma, e rispetto primario per le Donne.

Altobelli nel ruolo di Mnemosyne, Madre delle Muse, e le sue incredibili perfomers, il 31 agosto, hanno urlato a gran voce, con note lievi, energiche, pensose e combattive, una consapevolezza musicale che strazia e allerta i pensieri di chi sa ancora ragionare e non farsi trascinare nella massa inebetita e indotta a credere, senza dubitare, ciò che gli viene imboccato dai media e dalla politica. Un affascinante ed evocativo viaggio sonoro per tutte le Donne Pioniere del Mondo dal passato ai giorni nostri, nel quale si sono avvicendate le colonne sonore originali della stessa Altobelli con l’esecuzione di suite o singoli temi-canzoni dal film Paradox Effect, con protagonisti Harvey Keitel ed Olga Kurylenko, dal cortometraggio Maledetta Primavera, sul tema della parità di genere nello sport, patrocinato da FIGC e CONI, etc., nonché, tra le tante del fitto programma, le songs evergreen quali “Because the Night” di Patti Smith, “I’ll Stand By You” dei Pretenders, “Zombie” dei Cranberries, “Who Wants To Live Forever” dei Queen dalla pellicola Highlander, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, “Bella d’Estate” di Mango, così omaggiandolo a 11 anni dalla sua scomparsa, “Livin’ on a Prayer” di Jon Bon Jovi. Durante una pausa della performance è stato consegnato a tutte le musiciste pure il prestigioso riconoscimento internazionale “Eccellenza Euro Mediterraneo”, promosso dall’Associazione giornalisti del Mediterraneo, presieduta dal giornalista internazionale Dundar Kesapli, così tributando i valori di pace, unione e rispetto tra i popoli che con questo spettacolo portano avanti sin dalla sua ideazione. Questa la motivazione del Premio, come riportata dalla stampa e dall’evento stesso: <<Il nostro premio condivide pienamente la missione di questo evento, ovvero creare dialogo, promuovere la pace e rafforzare i rapporti tra i Paesi dell’area euro-mediterranea, favorendo un dialogo culturale, sportivo e musicale senza confini, senza barriere di lingua, religione o colore della pelle>>.

Foto ufficiali di Lucia Casone
Ringraziamenti doverosi e sentiti a tutte le musiciste, alla provincia di Matera e in primis al deus ex machina Valeria Altobelli
