In arrivo un grande libro su Piero Umiliani


“Sangue e Arena”
Accompagnamento musicale dal vivo su partitura di Rossella Spinosa
Reportage del cineconcerto del film muto del 1922 con Rodolfo Valentino tenutosi presso il Teatro Dal Verme di Milano giovedì 15 Settembre 2016
Il Teatro Dal Verme di Milano, in occasione dell’evento d’inaugurazione della Settima Edizione del Gran Festival del Cinema Muto, si è tramutato per magia in un’Arena spagnola ospitante la sanguinaria corrida nella quale tori e toreri si scontrano all’ultimo sangue; uno scenario cruento accompagnato dallo sguardo suadente e gagliardo di un Rodolfo Valentino, toreador coraggioso e sprezzante del pericolo, tra le note originali, colme di pathos e drammaturgia appassionata, della compositrice Rossella Spinosa al piano, supportata dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali, diretta con piglio deciso e coinvolgente da Alessandro Calcagnile.
Nico Fidenco
I miei primi 50 anni da cantante e compositore (2010)
GDM 6006-6
Disco 1: Musiche per il cinema (17 brani)
Disco 2: Musiche per il cinema (23 brani)
Disco 3: Musiche per il cinema (19 brani)
Disco 4: Canzoni da Film & Cartoons (24 brani)
Disco 5: Cantautore (22 brani)
Disco 6: Cantautore (22 brani)
Durata totale: 7h 15’07”

Considerate le innumerevoli riscoperte del nostro cinema di genere di questi anni, si è soliti dividere gli autori con la “A” maiuscola dagli “artigiani”, senza che questi ultimi si trovino in posizione disagiata rispetto ai primi, anzi… Se è vero che tra i registi questa linea di demarcazione è servita più che altro a certi soloni della critica per accentuare il divario snobistico dell’Italia che analizza, scrive e (in ritardo) partecipa a rivalutazioni, anche tra i compositori cinematografici esistono figure di alto artigianato, il più delle volte legati a filoni e generi di consumo. Tralasciando i divi multi-tema alla Morricone, Bacalov o Ortolani, negli anni stiamo riscoprendo i compositori di genere, quali ad esempio quelli interconnessi al polizi(ott)esco (Stelvio Cipriani, i fratelli De Angelis, Franco Micalizzi…). In alcuni casi si tratta di una categoria ben precisa: il cantautore divenuto compositore filmico in pianta stabile. Ed eccoci arrivati appunto alla figura di Domenico Colarossi, divenuto Nico Fidenco in slancio artistico (leggi nostra intervista alla carriera).

La leggenda STEVIE WONDER
pubblica
“FAITH” con ARIANA GRANDE
brano della colonna sonora del nuovo film
“SING”
nei cinema a dicembre
STEVIE WONDER ha annunciato l’uscita di “FAITH” un brano che vede la collaborazione tra la leggenda della musica e Ariana Grande.
FERRIS BUELLER’S DAY OFF: LIMITED EDITION
LLLCD 1391
Contains songs from the film and music by Ira Newborn
Limited Edition of 5000 Units
TRACK LISTING:
1. Love Missile F1-11 (Ultraviolence Mix) 6:58
Sigue Sigue Sputnik
2. Oh Yeah 3:07
Yello
3. Beat City 3:37
The Flowerpot Men
4. B.A.D. 5:47
Big Audio Dynamite
5. Please Please Please Let Me Get What I Want 3:09
The Dream Academy
6. Danke Schoen 2:35
Wayne Newton
7. Radio People 5:40
Zapp
8. I’m Afraid 4:51
Blue Room
9. The Edge of Forever 4:21
The Dream Academy

Il fascino del nascosto: Sherlock Holmes secondo Billy Wilder e Miklós Rózsa
«I tre più grandi personaggi di finzione per il grande schermo sono Robinson Crusoe, Tarzan e Sherlock Holmes, e non si è mai fatto un film decente su nessuno di loro» diceva Billy Wilder nel 1963. Possiamo forse dissentire dall’ultima affermazione, ma senz’altro riconosceremo al regista di aver realizzato un film definitivo sull’investigatore inglese: uno studio sul suo carattere, il primo e forse l’unico che sotto il berretto deerstalker ritrae non un simbolo ma un uomo reale.
The Private Life of Sherlock Holmes di Wilder (1970) è un film misterioso. Anzi: amletico, nel senso più calzante del termine, tanto che alla domanda di Robert Stephen su come dovesse interpretare il ruolo di Holmes, Wilder rispose: «Devi recitarlo come se fosse Amleto». Di qui l’indagine sul suo rapporto tormentato con le donne, sull’amicizia con Watson, sui tormenti interiori e osiamo dire: esistenziali.
La colonna sonora di Questi giorni di Giuseppe Piccioni riceve un premio speciale al Festival del Cinema di Venezia
Nel corso delle premiazioni per la settantatreesima edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, la colonna sonora del film Questi giorni di Giuseppe Piccioni ha ricevuto un riconoscimento speciale. La soundtrack è stata composta da Valerio C. Faggioni e prodotta da Cinevox Record. È disponibile sulle principali piattaforme di download e streaming.
A Monster Calls
Fernando Velázquez
01. Tear Up This Town - KEANE (3:13)
02. Conor Wakes Up / Main Title (4:11)
03. Drawing (1:22)
04. The Monster Wakes Up (3:22)
05. Crisis (1:01)
06. The Second Encounter (2:13)
07. The First Tale (7:30)
08. The School (3:21)
09. Home Alone / Dad Arrives (2:48)
10. Grandma´s Clock / The Second Tale (8:13)

Sulla scia di recenti e apprezzati format Rai e Mediaset quali "Il mondo a 45 giri" e "Una serata Bella", "Al tempo del Twist" è una one night only che Andrea Natale e Simone Casetta dedicano a PINO DONAGGIO, cantautore e compositore tra i più grandi protagonisti della musica italiana.
Pino Donaggio sarà ospite della serata
Sabato 1° ottobre 2016 alle ore 21
presso l'Auditorium Comunale di Merate, Piazza degli Eroi 3

JACKIE di Pablo Larraín
vince il MOUSE D’ORO, il premio dei siti italiani di cinema,
alla 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Mouse d’Argento ad AUSTERLITZ di Sergei Loznitsa
L’ottavo Mouse d’Oro - il premio dei siti di cinema - assegnato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia va a Jackie di Pablo Larraín, votato il miglior film del Concorso dai collaboratori degli oltre 80 siti di cinema che compongono la giuria, mentre il Mouse d’Argento al miglior film fuori della competizione va ad Austerlitz di Sergei Loznitsa.