Per Amore della Musica: Intervista a Howard Shore

E’ sempre molto interessante vedere un compositore noto soprattutto per il suo lavoro per il cinema confrontarsi con il mondo della musica per la sala da concerto (o, per dirla con le parole di qualcuno a noi caro, “musica assoluta”). Il compositore Howard Shore non è certamente nuovo alle incursioni nella musica per la sala da concerto, dimostrando sempre di dividere ugualmente il suo tempo tra i lavori per il cinema e altri mezzi di espressione, tra cui anche la sala da concerto. Tuttavia in anni recenti Shore ha scritto molta musica concertistica e negli ultimi mesi ha pubblicato ben due album dedicati alla sua produzione “assoluta”: A Palace Upon the Ruins: Selected Works (Howe Records) e Two Concerti (Howe Records/Sony Classical). Il primo è una raccolta di pezzi di musica da camera composti nell’arco di più di un decennio che Shore ha deciso di compilare in un unico CD. Il secondo album presenta invece la prima registrazione mondiale di due ampi lavori: il Concerto per Pianoforte ‘Ruin and Memory’ e il Concerto per Violoncello ‘Mythic Gardens’. I due CD offrono una affascinante prospettiva sulla musica “privata” del compositore, mostrando sia il suo volto lirico e quasi Romantico che quello più moderno e ricco di chiaroscuri. Ma ancora più di tutto questo, entrambi gli album ci mostrano un musicista dotato di una voce personale unica ed inimitabile. Howard Shore ha accettato di parlare con ColonneSonore.net per darci il suo pensiero su questi lavori.
(Fotoritratto di Benjamin Ealovega)

















