07 Apr2020
Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema
Louis Siciliano ALUEI
Music for an Imaginary Thriller (2020)
Film-Music Records digital only
5 brani – durata: 31’27”

Per Louis Siciliano, che ho avuto l’enorme piacere di intervistare telefonicamente in questo periodo di reclusione obbligatoria, da rispettare senza se e senza ma: “questo album nasce perché, in questo momento critico delle nostre vite, dove tutto rimarrà fermo per un bel po', forse l’unica possibilità era scrivere musica per un thriller immaginario che poi, ora come ora, così immaginario non è. Quindi un qualcosa che mi divertisse e mi stimolasse; ma quando dico ‘divertire’ mi esprimo nel senso mozartiano del termine, ovvero ‘Musica come atto di gioia’ che fa scaturire da noi stessi la gioia dell’indagare e del creare. E’ un album interessante, creato e suonato, ovviamente, da solo, con qualche sovraincisione successiva, coadiuvato, in uno studio di registrazione nella campagna umbra, dal grande ingegnere del suono, fonico e produttore musicale, tra gli altri di Demetrio Stratos, Vinicio Capossela, del Canzoniere del Lazio, Pasquale Minieri. Il tutto nasce da una cellula leitmotivica sviluppata al piano; quindi un album classico con vari temi noir, thrilling, che è il genere che amo tantissimo da musicare per il Cinema e ascoltare, come pubblico fruitore, essendo anche un ammiratore sperticato del sodalizio tra Bernard Herrmann e Alfred Hitchcock. Quando ho la possibilità di poter scegliere che film commentare, mi butto sul genere thriller che apprezzo più di tutti gli altri generi cinematografici”.
Leggi tutto
Stampa