10 Ott2021
Scritto da Randolph Carter. Pubblicato in Cinema
Giovanni Fusco
La Venere di Cheronea (1957)
Digitmovies DGST033
21 brani – durata: 72’55”

“Può essere considerato il padre della moderna musica cinematografica europea” (1). Parliamo di Giovanni Fusco (Sant’Agata dei Goti 1906 – Roma 1968), figura di musicista tanto importante quanto poco nota, ed anche poco presente nelle incisioni discografiche pur avendo all’attivo una novantina di score e qualche decina di composizioni autonome. Lo si associa per lo più a Michelangelo Antonioni, regista con cui aveva avviato un sodalizio proficuo e protratto nel tempo, dapprima nei documentari e poi nei film, da Cronaca di un amore nel 1950 (che gli valse il Nastro d’Argento) a Deserto rosso (1964). Ma molti, e spesso autorevoli, furono i registi che si avvalsero del suo contributo. Fra gli italiani, Maselli, Damiani, i Taviani, Patroni Griffi, Lizzani, Pasolini. Degli stranieri, prestigiose le collaborazioni con Alain Resnais (Hiroshima mon amour; 1959; La guerre est finie, 1966), che lo definì “un cineasta creatore”, e Costa Gavras (L’aveau, 1970).
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