Un prete tra noi
Natale Massara
Un prete tra noi (1997)
Compact Disc Jewel Box con inlay booklet 8 pp. a colori
Bluebelldisc Past Master - BPM P3-1935
Album digitale - BPM D3-1936
(BluebelldiScores Series – IV)
23 brani - Durata: 58’16”
In occasione del Record Store Day di sabato 12 aprile, Bluebelldisc Music ha pubblicato in formato CD la colonna sonora originale inedita della miniserie TV Un prete tra noi (Rai 2, 1997), girata in sei episodi (1. L’abbandono / 2. Una evasione annunciata / 3. La confessione / 4. Per troppo amore / 5. La sindrome di Stoccolma / 6. La scelta) - e originariamente trasmessa tra il 28 ottobre e il 12 novembre 1997 - da Giorgio Capitani, prodotta da Achille Manzotti per Faso Film. Musiche composte, orchestrate e dirette da Natale Massara, sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano, edite da Faso Edizioni Musicali. La miniserie è in programmazione giusto in questi giorni tutte le mattine sui Rai Premium, dal 30 aprile al 7 maggio. 23 tracce per un’ora di musica che ripercorrono le appassionanti e drammatiche storie di don Marco (Massimo Dapporto), un religioso che vivrà una crescita spirituale molto importante, trasformandosi da "topo di biblioteca" in "prete da strada", vicino ai problemi della gente (e in particolare dei detenuti di un carcere) che aveva costantemente e volutamente ignorato. Il giovane prete, da sempre dedito agli studi, si trova così da un momento all’altro coinvolto in una serie di avventure dopo la morte del suo vecchio professore di seminario don Clemente, a contatto con una realtà per lui inimmaginabile, dentro e fuori la sua parrocchia, situata nelle vicinanze di un carcere.
L’idea di questa figura di prete antieroe, più uomo che santo, fragile e combattuto, ma dotato di una forza d’animo non comune, è venuta al produttore Achille Manzotti (il quale non si recò mai sul set del film, girato a Roma tra giugno e dicembre 1996). Soggetti di puntata ideati da Massimo e Simone De Rita, Leone Colonna, Giorgio Stegani e Stefano Sudrié, con le sceneggiature elaborate e sviluppate da Elisa Briganti, Massimo e Simone De Rita, Giorgio Mariuzzo, Dardano Sacchetti e Giorgio Stegani. Un prete tra noi è costituito da sei film autosufficienti dal punto di vista del racconto e ogni puntata è una storia a sé. Nel cast, oltre a Dapporto, figurano Giovanna Ralli, Carlo Croccolo, Mattia Sbragia, Marina Tagliaferri, Alessio Boni, Giacomo Piperno, Loredana Martinez e il piccolo Robert Iaboni, con la partecipazione straordinaria di Riccardo Cucciolla, Gabriele Ferzetti, Valeria Fabrizi, Adriano Pappalardo e del regista Carlo Lizzani. Tra gli interpreti stranieri, Julia Brendler, Rudiger Vogler, Michael Lonsdale e Ann-Kathrin Kramer.
I brani di questa bella edizione sono stati selezionati dallo stesso compositore Natale Massara in collaborazione con Andrea Natale della Bluebelldisc e con il supporto tecnico-operativo di Matteo Fasolino.
Si parte con la traccia più importante “Don Marco (Titoli)”, che accompagna l’apertura di ciascun episodio e il viaggio in motorino di don Marco per le vie di Roma mentre scorrono gli opening credits. Le altre 22 tracce occupano momenti specifici di alcuni episodi oppure sono catalogabili come brani commentativi d’atmosfera che ritornano in varie situazioni della miniserie. Nella sezione dei brani leitmotivico-sentimentali troviamo: “Un prete da strada”; il bellissimo “Maria” (con lo stesso Massara protagonista al sax solista, da buon ex Ribelle…); “Ninna nanna per una speranza”, delicatissimo e di notevole presa emotiva, col flauto che intona un tema nella scena toccante del risveglio dal coma del neonato nel primo episodio della serie; “Per troppo amore” (dal titolo omonimo del quarto episodio), con un esempio di source music interna (ascoltata in cuffia dal ragazzo paraplegico nel drammatico incipit del tentato suicidio del padre), sempre con un assolo (stavolta al clarinetto) di Massara; “Come un gospel”, una totalmente inedita e potenziale sigla dei titoli di coda, poi non applicata nella serie; “L’amore mancato”, ispiratissimo tema sempre legato all’interiorità tormentata e combattuta di Maria e del suo sentimento segreto nei confronti di don Marco; “Una musica d’amore”, dalla musica in all’over partendo dalla scena di un matrimonio che risveglia il sentimento represso di Maria. I temi sinfonico-orchestrali a sfondo sacrale-liturgico sono invece: “La messa è finita”; “Buonanotte ai senzatetto”; “Miserere mei”; “Amatevi come io vi ho amato” e “Adagio per archi”, traccia prediletta dal regista Capitani e ripresa diverse volte nella sincronizzazione dei sei episodi. Temi più malinconici legati a situazioni di personaggi specifici sono contenuti nelle tracce “Malinconia sentimentale” e “La vendetta di Salvatore”, col clavicordo di evocazione sicula. Infine un gruppo di audio che rappresentano e codificano il lato più noir-tensivo-minatorio della serie, ovvero: “Ombre del carcere”; “Attesa e misfatto”; “Regolamento di conti”; “Rapina, fuga e arresto”; “Aria pericolosa”; “Tensivo, severo, sfuggente”; “Soggettiva per un omicidio”. Giocosa e scanzonata la polka commentativa del brano “Le olimpiadi del curato”.
