Sono pazzo di Iris Blond
Lele Marchitelli
Sono pazzo di Iris Blond (1996)
Beat Records Company – DDJ13DLX
18 brani – Durata: 48’15’’

Di tutti i film del regista Carlo Verdone, ho sempre considerato Sono pazzo di Iris Blond (1996) come quello dalle atmosfere più intimiste. È la storia di Romeo, un pianista che cerca l’amore, grazie alla predizione di una maga, in una donna con il nome di un fiore e la poesia nella bocca. Dopo un primo tentativo fallito con una cantante belga, arriva Iris Blond (interpretata da Claudia Gerini) che non solo gli cambia la vita sentimentalmente, ma anche musicalmente. Insieme raggiungono la notorietà venendo contattati da un produttore che, però, decide di voler nella sua squadra solo Iris che, con grande dolore, rinuncia alla relazione sentimentale e professionale con Romeo.
L'intimità musicale e sentimentale dei due protagonisti vengono espresse in modo molto chiaro dalla colonna sonora di Lele Marchitelli dalle sonorità underground ed elettroniche. A fare da collante le voci come quella di Claudia Gerini (Iris Blond): una protagonista sensuale e grintosa come lo si puo' intendere da brani quali "Such a bad girl", "Nervous (as a girl can be)" e "Spider's web". In totale contrasto, invece, la voce del cantautore italiano Andrea Chimenti dal timbro più intimo, caldo e malinconico che, nel film, doppia Romeo (il personaggio di Carlo Verdone) quando si esibisce da solo nel finale ("Black hole #2"). Ad aggiungersi al cast vocale (e come chitarrista), con un brevissimo intervento, anche il regista romano ("Bruxelles scene"). Di pura matrice synth pop è il brano “The brother” (unico pezzo strumentale insieme a “Are we ever”) che sembra essere il manifesto dell’atmosfera della pellicola. Non mancano anche le influenze jazz con il flying mix di “Like angels do”.
L’edizione della colonna sonora, in occasione dei vent’anni dell’uscita della pellicola, venne riproposta con sette brani inediti che mostrarono una visione più ampia del progetto: ogni singola nuova traccia sembra far notare un ulteriore particolare della complicata storia tra i due protagonisti. Nota di merito ai brani: “Sono pazzo di Iris Bond (Riding too high)” e “Sono pazzo di Iris Bond (Love & Mystery II)”. Senza voler essere provocatorio, ma musicalmente il film Sono pazzo di Iris Blond puo’ essere considerato un unicuum, insieme a pochi altri, della filmografia di Carlo Verdone. Ciò vale decisamente l’acquisto da parte di un appassionato di colonne sonore.
Ps. (ironico)
La sola nota di demerito della colonna sonora è l'assenza ingiustificata del brano "Bella senza trucco": la canzone (finta) citata nel film come quella che ha reso celebre il personaggio interpretato da Verdone nella musica italiana.
