The Lost City
Pinar Toprak
The Lost City (Id. – 2022)
La-La Land Records LLLCD1589
28 brani – Durata: 57’14”
Al cinema e nelle reti streaming sembra essere tornata di moda la commedia d’avventura in stile anni ’80; è il caso di questo film con Sandra Bullock, Channing Tatum, Daniel Radcliff e un simpatico cammeo di Brad Pitt. La trama, che strizza molto l’occhio al dittico di pellicole con Michael Douglas e Kathleen Turner del 1984/85, All’inseguimento della pietra verde e Il gioiello del Nilo, racconta le vicende di una solitaria scrittrice di romanzi rosa in tour per il suo ultimo libro insieme al modello di copertina, i quali finiscono per essere travolti da un turbinio di eventi in una rocambolesca avventura nella giungla. Le musiche sono della compositrice turca Pinar Toprak (il film Captain Marvel, le serie Krypton e Stargirl), che sin dall’iniziale tema esposto in “The Lost City of D” chiarisce le linee guida dello score: archi svolazzanti, ritmiche anni ’80, fiati e ottoni in pompa magna che crescono sino a culminare in un vocalismo etereo su sfondo misterico. “Pinot Grigio on Ice” vira verso uno sbarazzino minuetto danzante per fiati, archi, xilofono, arpa e piano. “Book Tour” suona etnico con quei ritmi in questo caso molto anni ‘90, e tramuta il leitmotiv portante in stile “spy movie music” tra Thomas Newman e John Powell. “The Only Clue” ripresenta, stavolta facendolo emergere, un secondo tema misterico vocale già ascoltato sul finire del brano d’apertura, facendo intuire una fitta rete di intrighi. Pagine d’azione animate e ben orchestrate nella tribale “You’re Safe Now”, nella poderosa “Alan Gets a Moped” e nell’araldica “Got Your Back”. Compare anche la canzone di successo del 1986 degli Europe, “The Final Countdown”, in una versione orchestrale alla James Bond.
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 442 – Maggio 2022
