Comin’ at ya!
Carlo Savina
Comin’ at ya! (1981)
GDM Music CD 4108
21 brani - durata: 50' 16"
Carlo Savina, autentico veterano del western con all’attivo più di venti titoli (pochi dei quali attualmente disponibili su CD), scrive per questa occasione un’ispirata e memorabile partitura orchestrale in bilico tra citazioni nostalgiche e spunti innovativi, che purtroppo non poterono conoscere ulteriori sviluppi a causa del definitivo tramonto del genere.
La presente edizione recupera un’antologia di tredici brani selezionati all’epoca per un 33 giri che non vide mai la luce, più altri nove presenti sui nastri originali e scartati per via della limitata capienza del vinile. A partire dal tema principale interpretato da solisti che hanno fatto la storia della musica da film italiana, possiamo così vivere episodi musicali di grande intensità e per troppo tempo dimenticati, equamente divisi tra melodie crepuscolari e passaggi maestosi per orchestra: “Full in the sun” e “To the border” si fregiano dell’inconfondibile armonica di Franco De Gemini, mentre in “Loving a girl like you” Edda Dell’Orso, per l’ennesima volta, conferma la sua statura di vocalist raffinata con interventi da brivido più volte reiventati nell’arco dell’intero score, ad esempio alternati ad un oboe in “A green wound”, ad una viola in “Peacefull memories”, sospesi su una delicata linea pianistica in “Love and nostalgy”, brano successivamente rifinito dagli archi e dai fiati in un crescendo drammatico. “Carried away” è invece una giustapposizione di tutte queste parti lungo una tipica ritmica western su cui si dilata l’intera orchestra.
Altra peculiarità della OST è la presenza di alcuni brani per una o più chitarre, come “My wrong side” e “In the cantina”, costruiti su una bella ritmica folk, oppure come “Lonely guitar”, un’armonizzazione per strumento classico.
Naturalmente non mancano anche momenti angoscianti. Tra questi spicca soprattutto “Daring danger”, il cui tessuto d’archi viene squarciato da percussioni non convenzionali per poi risolversi in un’atmosfera quasi da peplum.
Chiude la tracklist “Comin’ at ya!”, una sorta di suite dalle eleganti digressioni strumentali e con i vocalismi di Edda ancora in grande evidenza.
Una menzione speciale va infine riservata al simpatico libretto allegato al CD dove è riprodotta la locandina originale del film, una riduzione fumettistica delle reazioni del pubblico di fronte agli artifici del tridimensionale.
In definitiva, constatato il suo valore e trattandosi di un’edizione limitata, un disco da aggregare senza temporeggiamenti alla propria collezione.
