Spider-Man: Into the Spider-Verse
Daniel Pemberton
Spider-Man: Un nuovo universo (Spider-Man: Into the Spider-Verse, 2018)
Sony Classical 19075902242
41 brani – Durata: 78’24”
Aggiudicatosi l’Oscar, il Golden Globe, il Bafta e altri premi prestigiosi come Miglior Film d’Animazione, Spider-Man: Un nuovo universo è realmente la pellicola migliore mai prodotta sul supereroe della Marvel, con ben sei Uomo Ragno di differenti dimensioni che si incrociano per combattere una minaccia che potrebbe spazzare via i loro mondi. A commentare in musica tale grandiosa e stupefacente avventura è stato chiamato Daniel Pemberton. Classe 1977, un curriculum che vanta più di cento realizzazioni tra film (Steve Jobs, Operazione U.N.C.L.E., King Arthur: Il potere della spada, Ocean’s 8) e telefilm (Black Mirror, The Dark Crystal: Age of Resistance), il compositore di nascita inglese ha scritto una partitura che impasta sonorità cupe, adrenaliniche, elettrizzanti, fortemente percussive, con una padronanza del suono orchestrale (Chamber Orchestra of London) e sintetico che risulta assai efficace sia come accompagnamento alle immagini, sia estrapolato da esse. Si affastellano pagine convulse e disturbanti (“Peter Enters The Spider-Verse”) con altre più pacate e malinconiche (la pianistica, brevissima “For The Love of MJ”), tra le quali si insinua il leitmotiv del protagonista. Quando esso appare in modo evidente, seppur mescolato e shakerato in un tripudio di percussioni, scratch e archi in levare (“Catch The S Train”), è eroismo all’ennesima potenza (“My Name is…Peter B. Parker”, “Alchemax Infiltration Plan”, “Miles Morales Returns”). Il tema eroico altro non è che l’evocazione esultante in note del nome del nostro iconico arrampicatore: ascoltare per credere il supercinetico “Spider-Team Mission”.
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview n. 408 – Aprile 2019
