• News
    • Eventi & Ultime Notizie
    • Novità Discografiche
    • Concerti
    • Premi & Concorsi
    • Scuole & Corsi
    • Comunicati Stampa
  • Recensioni
    • Cinema
    • TV
    • Videogiochi
    • Musical
    • DVD
    • Libri
  • Contenuti Speciali
    • Interviste
    • Monografici
    • Dossier
    • Reportage
    • Video & Multimedia
    • Filmografie
  • Extra
    • L'angolo dei lettori
    • Archivio Rivista Cartacea
    • 1M1 Blog
  • Partners
  • Cerca
  • Home
  • Legenda Recensioni
  • Recensioni
  • Cinema
  • Joker

15 Ott2019

Joker

Scritto da Tommaso Lega. Pubblicato in Cinema

cover jokerHildur Guðnadóttir
Joker (Id. – 2019)
WaterTower Music
17 brani – Durata: 37’00”

E’ vero, il 2019 è stato l’anno dei Marvel Studios, credo sia innegabile questo. Hanno portato a conclusione (per nostra fortuna, quantomeno mia sicuramente, non è affatto la fine, anzi…) un ciclo cinematografico senza precedenti, un’operazione commerciale immensa, duratura (23, ripeto 23 film uniti sotto un’unica storyline), lineare, a tratti maniacale e con lo sguardo rivolto sempre verso il futuro, senza minimamente pensare che al contempo si stesse scrivendo una pagina di storia del cinema moderno.

Ma ciò per cui stavo trepidando era l’uscita nelle sale di un’altra pellicola, sempre basata su un personaggio tratto dai comics supereroistici americani. Sto parlando del vincitore del Leone d’oro alla 76° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Joker (e pronostico, in discesa libera verso la statuetta più ambita?…io ve la butto li). La nemesi più famosa al mondo, l’antagonista del mio eroe preferito in assoluto, un personaggio folle, fuori da ogni schema, privo di ogni logica morale, violento, con alle spalle un passato oscuro, mai volutamente approfondito e una caratterizzazione psicologica all’altezza dei più grandi soggetti della letteratura mondiale di tutti i tempi. Insomma, a mio avviso, la creazione fumettistica più interessante mai creata che ancora oggi, a distanza di quasi ottant’anni, dà la possibilità ad autori e sceneggiatori, di elaborare molteplici storie ed interpretazioni differenti.
Non sono qui per discutere delle scelte stilistiche percorse per riportare sul grande schermo il “pagliaccio del crimine”, ma, ritorno davanti alla tastiera del mio computer, per interpretare la direzione musicale che è stata intrapresa per accompagnare le gesta e la vita del protagonista in scena. Da un’analisi approfondita, ho riscontrato una perfetta corrispondenza tra visione e ascolto, ovvero tra le emozioni e le idee scaturite dalle immagini del film e le sensazioni provocatemi dall’ascolto della colonna sonora originale. Voi penserete, come d’altronde ho fatto io stesso, che il lavoro di intesa e collaborazione tra il regista e la musicista sia stato condotto in modo univoco e lineare. Pensiero corretto ma, proprio su questo punto, vorrei sciogliere la mia riserva.
Ricordo che neanche uscito dalla sala, il primo commento fu: “che voce pazzesca il vecchio Frank”. Così in un attimo il mio pensiero volò spedito su le tante canzoni che la pellicola ha messo in campo per affiancare il cammino dell’uomo, Arthur Fleck, verso la nascita del suo alter ego, Joker. Per tutto il resto della serata non riuscivo a togliermi dalla testa le melodie di “That’s Life” o “Smile” o a pensare e ripensare alla ritmica incalzante di “Rock & Roll Part 2” della ormai già iconica scena della scalinata. Allora mi sono chiesto: scusate ma tutto il lavoro d’autore di composizione musicale che sta alla base della vera ricerca e attenzione nei confronti della storia narrata?
Ecco il punto. La ricerca dell’originalità che fa della sintesi tra i due linguaggi, visivo e sonoro, un prodotto unico e irripetibile, non è stata, da parte della compositrice islandese Hildur Guðnadóttir, a mio avviso, abbastanza coraggiosa ed incisiva per poter rendere veramente gloriosa la partitura musicale. Tutta la colonna sonora originale si gioca su unico registro, quello grave, affidato esclusivamente agli archi, in particolare ai violoncelli, e alle percussioni, con maggiore attenzione verso i timpani. La conseguenza è che lo spettatore riceve un sottofondo indistinto, non emergendo nessun tema o linea melodica riconoscibile che, al netto di alcuni momenti di grande efficacia comunicativa, può risultare ripetitivo. Anche la ridotta estensione e l’uso di pochi e limitati intervalli contribuisce a creare un’atmosfera claustrofobica, che la stessa ambientazione del film ci suggerisce. L’intenzione e la direzione presa è chiara e per questo ben riconoscibile: da un lato questa scelta ha premiato sicuramente il senso di inquietudine, di smarrimento e di tensione che la storia e il protagonista (interpretato da un Joaquin Phoenix spettacolare!) hanno raccontato attraverso le scelte di sceneggiatura e di interpretazione attoriale, dall’altro tutta questa omogeneità e meccanicità non ha sicuramente valorizzato i cambi di marcia avvenuti all’interno della pellicola, che, nella maggior parte dei casi, infatti, sono stati affidati a musiche già note. La mia critica è rivolta proprio a questo aspetto: avrei preferito poter meglio apprezzare la personalità musicale della violoncellista-compositrice attraverso un cambio di passo mai avvenuto, piuttosto che sentire “giocare facile” con “the voice” e i grandi classici americani degli anni ’60 e ’70. Come accennato nella premessa, la stessa critica, se così la possiamo definire, la rivolgo al film in generale: potente, ambizioso, travolgente, evocativo ma, se pur così grandioso, sfiora solamente il capolavoro e, diciamocela tutta, senza Phoneix calato immensamente nella parte (lo stesso Todd Phillips, regista del film, dichiara di aver costruito l’intero progetto intorno all’attore) non so quanto sarebbe potuto entrare subito nell’immaginario collettivo questa nuova versione del Joker.

Stampa

  • Indietro
  • Avanti

CS on Spotify
soundtrackcity

Daniela Bocconi

  • Pubblicità
  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Info & Contatti

Copyright © 2017 - ColonneSonore.net | Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti

  • News
    • Eventi & Ultime Notizie
    • Novità Discografiche
    • Concerti
    • Premi & Concorsi
    • Scuole & Corsi
    • Comunicati Stampa
  • Recensioni
    • Cinema
    • TV
    • Videogiochi
    • Musical
    • DVD
    • Libri
  • Contenuti Speciali
    • Interviste
    • Monografici
    • Dossier
    • Reportage
    • Video & Multimedia
    • Filmografie
  • Extra
    • L'angolo dei lettori
    • Archivio Rivista Cartacea
    • 1M1 Blog
  • Partners
  • Cerca